Sospensione Schengen, SAP chiede uffici fissi ai valichi per controlli di frontiera

22.08.25 – 16:00 – Siamo stati tra i primi sostenitori della sospensione del trattato di Schengen e dei controlli di frontiera, oggi attuati da molte Nazioni europee. I risultati in termini di rintraccio e arresti di trafficanti di esseri umani sono una prova concreta della loro utilità.

Tuttavia, è altrettanto necessario garantire sicurezza e dignità agli operatori di Polizia impegnati in questi controlli. Già nel 2023 il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) chiedeva l’installazione di unità abitative e tensostrutture per offrire riparo decoroso e sicuro agli agenti. Ora, visto il perdurare della misura, servono soluzioni logistiche stabili e strutturali.

Attualmente, nelle province di Trieste, Gorizia e Udine, i poliziotti operano in condizioni difficili: caldo estremo d’estate, freddo in inverno e inalazione dei gas di scarico a causa della mancanza di cabine pressurizzate. È necessario reintrodurre postazioni fisse e climatizzate sui valichi, come in passato, per consentire controlli sicuri sia per gli operatori sia per i cittadini.
Questi uffici fissi verrebbero utilizzati esclusivamente durante i periodi di sospensione di Schengen, senza incidere negativamente sulla normale circolazione transfrontaliera. Una misura che significherebbe dare strumenti più efficaci ai poliziotti per contrastare immigrazione clandestina e reati, garantendo al contempo condizioni di lavoro dignitose e sicure.

[e.e.]

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