07.07.2025 – 08.43 – Dalla giornata di oggi, lunedì 7 luglio, su WhatsApp cambia (quasi) tutto – almeno per chi usa Android. Secondo quanto riportato dall’articolo di Multiplayer.it, l’intelligenza artificiale “Gemini” di Google, farà ufficialmente il suo ingresso nella nota app di messaggistica. Ma non solo: l’IA di Google approderà anche su Messaggi e Telefono. Non si tratta più di un futuro solo ipotetico, bensì di una realtà già programmata e totalmente tangibile. Google, infatti, ha iniziato già ad informare tutti gli utenti via e-mail, chiarendo fin da subito che la funzione sarà attiva sebbene la raccolta delle attività nelle app risulti comunque ‘disattivata’. Un dettaglio che sta creando non poche discussioni, perchè sì: Gemini potrà agire anche quando pensavi di aver detto ‘no’.
Il nuovo aggiornamento permetterà a Gemini di inviare messaggi ed avviare le chiamate sfruttando le applicazioni già installate sul proprio smartphone, con lo scopo di rendere le operazioni quotidiane ancora più rapide ed efficienti. Whatsapp – e non solo- è quindi pronto a velocizzarsi, ma non totalmente. Il meccanismo, per fortuna, non sarà infatti del tutto automatico: l’intelligenza artificiale non potrà leggere e/ o riassumere i messaggi ricevuti, visualizzare immagini, audio, video o GIF. E soprattutto, niente risposte alle notifiche. Insomma, a quanto pare sembra che potrà scrivere ma non spiare, almeno per ora.
Una modifica che indubbiamente ha sollevato – e molto probabilmente continuerà a sollevare – non poche perplessità per quanto riguarda l’argomento della privacy. La domanda perciò sorge spontanea: quanto controllo può davvelo avere l’utente su ciò che può fare l’IA? Anche disattivando tutto, Google sarà comunque in grado di poter conservare i dati di utilizzo fino a 72 ore. Il motivo ufficiale? Ragioni di sicurezza e miglioramento del servizio.
Insomma, la nuova mossa di Google si inserisce in un trend ormai ben chiaro e saldo tra i colossi tech: l’intelligenza artificiale deve essere integrata ovunque, anche a costo di superare le impostazioni che sembrano dire il contrario. Il pubblico, per il momento, osserva, cercando di capire se questa automazione possa davvero migliorare la vita digitale, o se, invece, si stia convertendo in qualcosa che ci sta piano piano sfuggendo di mano. Gemini sarà un alleato… o solo un ospite un po’ troppo invadente?
[n.m]


