Innoway Trieste produce il primo carro merci, la riconversione MSC dai motori marini di Wartsila è realtà

03.07.2025 – 07.01 – Un tempo, in periodi di crisi, i cantieri navali triestini e monfalconesi si erano riconvertiti alla produzione di carri ferroviari: successe ad esempio col cantiere dei Cosulich negli anni Venti, con una diversificazione che affiancava alle navi vagoni, elettromeccanica e idrovolanti. Il paragone sorge spontaneo, considerando come a partire dal 2 luglio odierno lo stabilimento Innoway Trieste di MSC, che rimpiazza il precedente impianto di Wartsila per i motori marini, abbia prodotto il primo InnoWagon da 80 piedi. Erano presenti 300 ospiti, tra cui dipendenti, clienti internazionali, rappresentanti politici e leader del settore per la consegna simbolica dei 2 vagoni appena costruiti a a Yellow2Rail e Papierholz Austria.
Percorso particolarmente travagliato quello attraversato dall’ex stabilimento Wartsila, prima che MSC decidesse di trasformare lo stabilimento disertato dai finlandesi; ora l’obiettivo è di produrre 1.000 carri leggeri e fino a 3.000 carrelli all’anno tecnologicamente avanzati, divenendo “il sito di produzione di carri merci più avanzato d’Europa”.
L’industria odierna nasce come una partecipazione tra Innofreight, leader nella logistica ferroviaria innovativa, e MSC Mediterranean Shipping Company con l’obiettivo di produrre vagoni in linea coi requisiti europei, specie sul fronte delle basse emissioni. Dopotutto la Wartsila disponeva già di un accesso ferroviario e aveva a disposizione il know-how di 254 dipendenti di talento. In teoria, se la produzione risulterà in linea con le aspettative, l’industria consentirà anche ulteriori assunzioni, con una progressiva espansione delle operazioni. Attualmente vi lavorano 50 dipendenti; altri torneranno dalla CIGS nei prossimi mesi, lavorando nel team di progettazione della fase II e nelle operazioni. I dipendenti beneficiano di programmi di formazione mirati, sostenuti dal progetto GOL, finanziato dall’UE, incentrati su tecniche di saldatura avanzate, gestione della qualità, produzione e sviluppo di competenze trasversali.

Ma che cosa effettivamente si fabbrica, a Innoway Trieste? Gli operai assemblano componenti prefabbricati di partner industriali: si procede pertanto alla saldatura, alla granigliatura e verniciatura, fino all’assemblaggio strutturale di componenti e telai.
“Insieme, non stiamo solo costruendo vagoni, ma stiamo costruendo il futuro sostenibile dell’Europa. Trieste rafforza la base industriale europea e accelera la transizione verso una logistica green”, hanno dichiarato gli amministratori delegati Andrea Castino e Johann Gruber in una dichiarazione congiunta.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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