23.06.2025 – 23: 50 – Trieste alza lo sguardo e si emoziona. A quarant’anni esatti da quella storica amichevole tra Stefanel Trieste e Juve Caserta, disputata nell’agosto del 1985 al palasport di Chiarbola, la società ha reso tributo al passaggio di sua maestà Michael Jordan con uno spettacolo mozzafiato: 800 droni nel cielo sopra piazza Unità e il molo Audace per ricordare l’icona che volò a canestro e frantumò il tabellone con una schiacciata entrata nella leggenda. Un omaggio spettacolare, segreto fino all’ultimo, annunciato solo poche ore prima con un misterioso “Stay Tuned” diffuso sui social della Pallacanestro Trieste, accompagnato da un countdown e una frase che ha acceso la fantasia dei tifosi: “Guarda il cielo, quello è il limite”. E il cielo, puntualmente, ha regalato magia. Alle 23 in punto, i droni hanno preso il volo: prima lo stemma alabardato, poi il logo Jordan, un elicottero, una scarpa, infine lui, Michael, in volo verso il canestro. Ogni figura illuminata ha strappato applausi a una folla incredula, tornata bambina davanti alla grandezza di un ricordo che oggi si fa futuro.
Sì, perché quello di stasera è stato anche l’annuncio – seppur non ufficiale – di qualcosa di molto più grande: una partnership tra Pallacanestro Trieste e Jordan Brand, il marchio culto di Nike legato al 23 più famoso della storia. All’Harry’s Trieste, il GM Michael Arcieri e il proprietario Paul Matiasic, insieme a rappresentanti europei di Nike, hanno presentato la maglia celebrativa ispirata a quella Stefanel indossata da MJ nel 1985, anticipando il lancio della nuova Air Jordan “Shattered Backboard” per il 40° anniversario.
[f.v.]


