Rosolen, ‘Sull’intelligenza artificiale serve visione strutturata, no a limiti che frenano lo sviluppo’

24.06.2025 – 16.38 – Intelligenza artificiale è probabilmente la partita più importante che si sta giocando a livello globale e avrà un impatto rilevante sulla nostra società. Dobbiamo continuare a investire sull’Ia per ampliare le attività connesse a questo settore. Credo che interventi legislativi limitanti rischierebbero di consegnare ad altri Paesi il nostro futuro, con pesanti ricadute economiche e sociali.

È quanto dichiarato dall’assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia Alessia Rosolen all’apertura di Ital-IA 2025, il quinto convegno nazionale sull’intelligenza artificiale, promosso dal Laboratorio nazionale “Artificial Intelligence ed Intelligent Systems” del CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica).

L’iniziativa, in corso all’Università di Trieste, ha toccato numerose tematiche tra cui sostenibilità, pubblica amministrazione, sanità, industria, cybersecurity, robotica e disinformazione, con interventi dal mondo accademico, istituzionale e industriale.

“Spesso ricordiamo con orgoglio che Trieste è la città della scienza per il rapporto tra numero di ricercatori e popolazione e per la presenza di enti scientifici di altissimo livello”, ha proseguito Rosolen. “Credo che l’intelligenza artificiale sia una delle sfide chiave per cui bisogna impegnarsi in modo strutturato”.

L’assessore ha sottolineato che la Regione sta investendo non solo sull’Ia in senso stretto, ma sull’intero sistema legato all’uso dei dati. Ha valorizzato la convenzione con Generali che ha portato alla nascita di Agorai, un progetto che collega pubblico e privato e costituisce un nuovo ecosistema per la ricerca in Friuli Venezia Giulia.

“È compito delle istituzioni affrontare con concretezza la sfida di incentivare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale per il futuro dell’Europa“, ha concluso Rosolen.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri: Valter Sergo (Università di Trieste), Andrea Romanino (Sissa), Carlo Sansone (CINI), Salvatore La Rosa (Area Science Park), Maria Cristina Pedicchio (Apre).

[g.g.]

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