La Slovenia abbatterà 206 orsi, per AAG sono ‘il 31% della popolazione’

03.06.2025 – 07.01 – La Slovenia, in Europa occidentale, è uno dei pochi paesi con un alto numero di orsi; motivo per il quale spesso i (difficili) piani di ripopolamento europeo adoperano proprio orsi di origine slovena. Un export ‘animale’, se così vogliamo definirlo.
Quest’ampia popolazione può essere tuttavia, man mano che la popolazione umana continua parallelamente a crescere, un considerevole ostacolo. È pertanto, secondo le autorità slovene tentando un miglior rapporto tra uomo e orso, specie a fronte di alcune recenti aggressioni, che Lubiana ha deciso di abbattere 206 orsi bruni entro il 1 luglio 2026. Una mossa, va da sé, avversata dagli animalisti. Gli orsi selezionati per l’uccisione proverranno dal sud del paese, dove c’è una maggiore densità di questi animali; gran parte delle eliminazioni avverranno in autunno. Attualmente vi sono in Slovenia tra i 695 e i 797 orsi; la popolazione a confronto coi dati del 2015 è cresciuta di un quarto, una percentuale considerevole. La popolazione stimata invece in primavera è ancora più alta; 954 orsi.

L’associazione ambientalista Alpe Adria Green (AAG) ha ritenuto che sia eccessivo abbattere un così alto numero di orsi; ha infatti commentato che “uccidere 206 orsi su una popolazione di 656 significa perdere il 31% dell’intera popolazione. Se anche prendiamo in considerazione le cifre più ampie, intorno ai 900 orsi, ciò significherebbe comunque abbatterne il 22%”.
È stato inoltre contestato come le uccisioni colpiranno, in larga parte, orsi che pesano più di 100 chili (70%), tra i 100 e i 150 chili (20%) e sopra i 150 chili (10%). Questo significa, in altre parole, che verranno eliminati gli orsi più giovani, inclusi i cuccioli. Il governo, a propria volta, ha replicato che la selezione compiuta è assolutamente necessaria onde avere una popolazione di orsi stabile e non in crescita.
Lubiana ha inoltre allocato 56500 euro per finanziare l’acquisto di equipaggiamento necessario a proteggere gli animali da pascolo dall’attacco dei grandi carnivori nei prossimi cinque anni. Nel passato la Slovenia ha speso ben 173mila euro all’anno onde ripagare i danni causati dagli orsi. Uno sforzo considerevole, specie per il settore agricolo e per l’allevamento.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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