04.06.2025 – 11.48 – Nuova vita per gli impianti sportivi della scuola Biagio Marin, di Cologna e di San Luigi. Il Comune di Trieste ha oggi, mercoledì 4 giugno, illustrato la manutenzione straordinaria prevista per tre diverse strutture sportive di Trieste grazie a un congro contributo regionale.
Scendendo nel dettaglio il Comune di Trieste ha partecipato al bando regionale per l’assegnazione di contributi straordinari per la manutenzione straordinaria di impianti sportivi situati in aree al di fuori del centro storico. È stato assegnato, nello specifico, un contributo di quasi 800mila euro (799.594,49) su una spesa totale ammissibile di 1 milione 196mila. Il contributo regionale può infatti coprire fino al 66,86% della spesa ammissibile, con la differenza poi pagata direttamente dall’ente comunale.
Gli interventi sono volti in generale ad offrire migliori impianti per chi pratica atletica; una necessità a Trieste molto sentita, per la quale però le strutture pre esistenti sono alquanto carenti. Il fondo regionale consentirà di iniziare i lavori, innanzitutto procedendo con la progettazione; tuttavia non c’è ancora un cronoprogramma o una data di avvio dei cantieri.
In particolare, in via Marco Praga n. 6, si procederà alla riqualificazione dell’impianto sportivo della scuola Biagio Marin, attraverso il rifacimento dei campi di pallacanestro e di pallavolo, ma soprattutto della pista di atletica leggera corsa e corsa a ostacoli, oltre alla pedana del salto in lungo e triplo e allo stesso spogliatoio. L’intervento è stato finanziato con 490mila euro.
Spostandosi a Cologna, in via Amendola n. 1, l’impianto sportivo presenta una serie di campi da tennis con una frequenza molto alta, utilizzati in particolar modo dai bambini per i corsi introduttivi. Impellente allora una riqualificazione, a fronte del profondo stato di usura: il Comune, forte di uno stanziamento di 213mila euro, intende rifare la pavimentazione sportiva, le tele di giro e le aperture laterali scorrevoli dei tre campi da tennis esistenti.
Infine, in via Felluga n. 58, il campo di calcio a 7 è giunto a fine corsa, a causa di un utilizzo intensivo: 493mila euro dovrebbero garantire il rifacimento del manto in erba artificiale, del sottofondo, delle canalette e la sostituzione delle porte. In questo caso, secondo il Comune di Trieste, questo sarà l’intervento in assoluto più veloce da realizzare, specie sotto il profilo progettuale.
“È un intervento che dà priorità alla periferia – ha spiegato l’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport Elisa Lodi – i contributi regionali consentiranno di garantire le strutture aperte secondo le più recenti normative; senza tuttavia dimenticare i lavori già in corso sulle altre strutture, dal Grezar al Palachiarbola”.
“Il contributo rientra in una più ampia campagna intitolata ‘Quartieri al centro‘ – ha spiegato il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale Claudio Giacomelli – se oggigiorno i quartieri storici sono interessati da forti movimenti economici e da un generale rinnovamento, le periferie fanno fatica: c’è bisogno di riqualificare i quartieri con un’enfasi sull’inclusione sociale. Oltre all’elemento sportivo ricordiamo, a Trieste grazie alla fattiva collaborazione con l’assessore Babuder, il progetto ‘Scintille’; e a livello invece di trasporti la trasformazione del Delfino erde in Vun ‘autobus del mare’. In generale non vogliamo diventare come Roma o Venezia; il rinnovamento non può limitarsi al centro storico e la stessa Trieste, lo ricordiamo sempre, non è né Disneyland, né Las Vegas”.
[z.s.]


