15.05.2025 – 08.30 – Sono state presentate a Trieste, martedì 13 maggio, le linee guida elaborate dal progetto Adriacustoms a proposito di analisi dei rischi e controlli doganali. Proprio l’evento conclusivo, nella cornice giuliana, ha infatti ribadito la cooperazione doganale tra i paesi affacciati sul mar Adriatico. Il progetto mirava infatti a far incontrare gli specialisti delle dogane presenti in Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro e Albania, onde scambiare fecondi know-how e conoscenze tecniche nel settore.
L’obiettivo finale? Giungere a una Roadmap comune tra queste diverse nazioni, una ‘base’ sulla quale costruire un’effettiva cooperazione doganale.
Lo sforzo principale era tutto diretto verso la lotta al traffico illegale (armi, droga, esseri umani) e nei confronti della sicurezza delle navi in transito nell’Adriatico, oltre che nei confronti delle frodi, ad esempio imitazioni di prodotti Made in Italy.
Il Programma non a caso è stato cofinanziato da European Anti-Fraud Office (OLAF), coordinato dall’Ufficio Relazioni Internazionali dell’Agenzia Dogane e Monopoli e con la collaborazione della Guardia di Finanza.
S’ipotizza, in una seconda fase, una collaborazione estesa anche a paesi del Mediterraneo al di fuori dell’Adriatico.
“Trieste, e il network portuale sviluppato con i partners di Adriacustoms Slovenia, Croazia, Montenegro ed Albania, è il punto di approdo naturale per il traffico commerciale tra l’Europa centro orientale, l’Africa e l’Asia. Lo è per la sua storia, la sua posizione geografica, per le infrastrutture di cui dispone. ADM e le altre amministrazioni doganali dell’Adriatico, grazie alla loro stretta collaborazione, possono contribuire ad attrarre il traffico commerciale verso questa Regione, con sistemi digitali integrati che si avvalgono delle più moderne tecnologie, mantenendo sempre alta l’asticella dei controlli contro le frodi e i traffici illeciti, a vantaggio della sicurezza e della salute collettiva” ha commentato il Direttore per le Relazioni Internazionali Andrea Mazzella.
[z.s.]


