‘PneumoTrieste 2025’, a Trieste il meeting medico scientifico per l’innovazione e la ricerca pneumologica

13.05.25 – 17:15 – Trieste si conferma punto di riferimento nazionale ed internazionale nella cura e nella ricerca medica, tra i temi dell’innovazione e della collaborazione scientifica. Ad ulteriore prova di ciò, dal 12 al 14 maggio 2025 il capoluogo giuliano ospiterà il meeting formativo medico-scientificoPneumoTrieste2025‘, un appuntamento annuale nonché occasione di aggiornamento professionale per gli oltre 600 specialisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Le giornate dell’evento si svolgeranno in un contesto multidisciplinare nel quale medici e personale non sanitario avranno la possibilità di interfacciarci con le innovazioni della medicina e nella ricerca respiratoria, nonché approfondire il funzionamento e l’efficacia di strumenti, obiettivi terapeutici e confrontarsi con esperti del settore durante tavoli di networking e sessioni teoriche e pratiche.

“Il meeting ha come obiettivi la presentazione di ricerche innovative nel settore delle malattie respiratore, il rafforzamento del dialogo fra Centri di eccellenza in pneumologia, il trasferimento rapido di nuove tecnologie e protocolli terapeutici, e la condivisione dei risultati di studi multicentrici per accelerare la ricerca clinica – spiega il Direttore del Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e della salute dell’Università di Trieste e responsabile scientifico e coordinatore di PneumoTrieste 2025 professor Marco Confalonieri – In particolare, grazie all’attività della Struttura Complessa Pneumologia dell’Ospedale di Cattinara di Asugi, la ricerca pneumologica continua ad evolversi ed aggiornarsi”.

A tal proposito, l’anno corso la Struttura in questione ha registrato un significativo aumento dell’attività clinica, con 46.458 prestazioni ambulatoriali ed esterne, distribuite nei diversi ambulatori. Una volta terminata l’emergenza COVID, le attività di ricovero si sono concentrate su pazienti con insufficienza respiratoria acuta complessa, presi in carico nell’Unità di Terapia Intensiva Respiratoria (UTIR) con monitoraggio intensivo e ventilazione meccanica. Oltre a ciò, la sede della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università di Trieste, ha sviluppato una collaborazione con ICGEB – Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia ed Elettra–Sincrotrone, intensificando anche l’attività di ricerca.

“Sono in corso in collaborazione con l’ICGEB per lo sviluppo di Progetti di terapie rigenerative per la fibrosi polmonare. Assieme all’Università di Gottingen e UCO di diagnostica radiologica di UniTS, sono in corso ad Elettra-Sincrotrone ricerche di imaging polmonare ad alta risoluzione con luce di sincrotrone per una maggior definizione delle patologie polmonari rispetto alla TAC tradizionale – spiega Confalonieri – Infine, stiamo sviluppando dei sistemi esperti basati su intelligenza artificiale per la gestione delle polmoniti, in collaborazione con il Corso di Laurea Magistrale in Intelligenza Artificiale dell’Università di Trieste tenuto da Luca Manzoni”.

Questi ad altri temi saranno discussioni in occasione di PneumoTrieste 2025, accanto all’illustrazione di una nuova tecnica di trapianto di cellule progenitrici polmonari, ad uno studio sulla malattia tumorale polmonare e la relativa terapia immunostimolante potenzialmente più efficace nel contrastare il cancro polmonare. Tra i relatori, personalità provenienti da Creta, Houston, Yale, Philadelphia, San Diego e Londra.

Il meeting scientifico è promosso con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di Asugi e del Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e della salute dell’Università di Trieste, della Società Italiana di Pneumologia e di numerose associazioni che operano a favore di questo importante settore medico-scientifico (Acsi, Amar FVG, Lam Italia, Alfa 1-AT, Amip, Aipo).

[e.s.]

 

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