22.05.25 – 15:30 – Una ‘rivoluzione‘ nella normativa regionale, l’emendamento introdotto da Fratelli d’Italia in materia di minori stranieri non accompagnati. Nella conferenza stampa odierna, Nicole Matteoni e Claudio Giacomelli hanno illustrato i dettagli di tale disposizione, definita strategica e necessaria.
Nello specifico, i proponenti dell’emendamento aggiuntivo (modifica all’art. 76 legge regionale 9/2023) sono Claudio Giacomelli, Stefano Balloch, Igor Treleani, Orsola Costanza e Mauro Di Bert, relativo al Disegno di legge 47 “Disposizioni multisettoriali” approvato.
La novità in questione riguarda l’assicurazione obbligatoria per le strutture per i danni recati dagli ospiti a terzi e la responsabilità amministrativa con l’obbligo di pubblicazione del bilancio delle strutture stesse al fine di garantire trasparenza. A ciò si accompagna un procedimento di revisione, sospensione o revoca dell’autorizzazione e dell’accreditamento delle strutture dopo averne accertato responsabilità penali a carico degli ospiti.
I due concetti basilari dell’emendamento si fondano quindi da un lato su un requisito minimo di trasparenza nell’obbligo di redazione e pubblicazione di un bilancio da parte di una struttura che riceve denaro pubblico – al quale per altro sono soggette anche le più piccole società che lo depositano presso le Camere di Commercio – e dall’altro da un obbligo assicurativo a tutela anche dei soggetti terzi e a copertura dei rischi collegati.
“Con questo emendamento abbiamo voluto portare regole certe nel sistema di accoglienza dei minori stranieri – afferma il capogruppo e segretario comunale FdI – Queste strutture non sono alberghi o ostelli, dove i ragazzi vanno e vengono. Sono strutture che ricevono fondi pubblici per educare e controllare. Questa nuova norma può davvero cambiare le cose”.
Dello stesso avviso il segretario provinciale FdI l’on. Nicole Matteoni, la quale sostiene che “il tema dei minori stranieri non accompagnati è enorme, di interesse nazionale ed europeo. Dopo 10 anni di politiche disastrose di sinistra, il Governo Meloni si è rimboccato le maniche agendo su quattro direttrici: la difesa dei confini nazionali, la lotta ai trafficanti di uomini, la gestione dei migranti in una prospettiva comunitaria europea verso i Paesi terzi (esternalizzazione) e la creazione di accordi con i Paesi di provenienza”.
Per Matteoni, la normativa in oggetto – assieme al lavoro del Governo – rappresenta dunque la risposta al sistema dell’immigrazione, cambiando il paradigma su cui essa si basa.
Per quanto riguarda le strutture di accoglienza, risulta fondamentale, a detta dei rappresentanti FdI, che venga concretizzato e curato un piano di formazione e le relative attività educative destinate ai ragazzi ospiti, poiché “prendere in carico significa garantire un percorso serio“.
[e.s.]


