09.05.2025 – 11.37 – Dal Kazachstan al porto di Trieste. Cosa può offrire la Repubblica centro asiatica al porto giuliano? Guardando alla via della Seta e alla via del Cotone in realtà molto e lo ha dimostrato l’incontro diplomatico-commerciale avvenuto giovedì 8 maggio tra il Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Vittorio Torbianelli e S.E. Yerbolat Sembayev, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica del Kazakhstan in Italia.
Il meeting, reso possibile dal Consolato Onorario del Kazakhstan a Trieste, ha discusso la possibile cooperazione economica e logistica tra il Porto di Trieste e il giovane -Stan. Era anche presente l’Europarlamentare Anna Maria Cisint per la commissione Trasporti, con riferimento allo scalo monfalconese.
Il Kazachstan è infatti coinvolto nell’ipotetica via del Cotone verso l’India, ma costituisce anche uno snodo del ‘Middle Corridor‘, la rotta intermodale che collega la Cina all’Europa attraverso il Mar Caspio, il Caucaso e, infine, il sistema portuale di Trieste e Monfalcone.
Proprio sul Middle Corridor l’Unione Europea ha investito 10 miliardi di euro con l’obiettivo anche di utilizzare vie commerciali sicure e lontane dagli attuali venti di guerra. Certo, proprio a questo proposito la Via del Cotone utilizzerebbe aree non così distanti dalle attuali schermaglie al confine tra India e Pakistan, invalidando l’intero ragionamento, specie di matrice americana, secondo cui l’India sarebbe un alleato affidabile e sicuro.
“Siamo onorati di aver accolto S.E. Sembayev al porto di Trieste – ha dichiarato il Commissario Vittorio Torbianelli – La visita dimostra l’interesse a livello internazionale verso i porti dell’Adriatico orientale, già oggi punto di riferimento per i traffici euroasiatici. Il dialogo con il Kazakhstan apre prospettive interessanti per nuove sinergie lungo le rotte collegate a queste aree”.
“Nell’incontro di oggi – ha invece commentato Anna Maria Cisint – ho voluto rimarcare l’opportunità di creare una zona logistica comune tra l’Unione Europea e il Kazakistan, che veda il nostro Paese ed in particolate il sistema portale di Trieste e Monfalcone come punto di entrata dell’Unione europea. Una simile iniziativa consentirebbe non solo di semplificare e armonizzare le procedure doganali, ma anche di dare vita a un polo logistico integrato capace di generare valore aggiunto per entrambe le economie, promuovendo occupazione, sviluppo e competitività per l’intero territorio”.
[z.s.]


