08.05.2025 – 09.30 – Riunione tecnica in Regione per affrontare la ricostruzione del tetto di un’abitazione del Villaggio del Pescatore dopo il crollo dello scorso 25 marzo. A confrontarsi l’assessore regionale alle infrastrutture e territorio Cristina Amirante assieme al sindaco di Duino-Aurisina Igor Gabrovec. Un incontro per il quale si erano spesi fin da subito anche i consiglieri di opposizione in consiglio comunale, Massimo Romita e Sergio Milos, tramite un’interpellanza urgente.
«La riunione con il primo cittadino e i tecnici del Comune di Duino-Aurisina e del Servizio lavori pubblici ed edilizia tecnica della Regione è servita a fare il punto della situazione dopo il crollo parziale dell’edificio residenziale – queste le parole dell’assessore Amirante – perciò nei prossimi giorni sarà fatta una ricognizione puntuale sull’effettiva popolazione che abita nel complesso edilizio e verranno raccolte tutte le informazioni sugli edifici vicini per evitare qualsiasi tipo di rischio per la cittadinanza. Non solo, a breve sarà calendarizzato anche un nuovo incontro di aggiornamento per individuare le eventuali fonti di finanziamento a sostegno dei residenti, sia Ater sia privati, nel caso fossero necessari interventi urgenti per mettere in totale sicurezza le strutture abitative. È fondamentale – ha sottolineato l’esponente della giunta Fedriga – verificare in tempi stretti se l’improvviso crollo del tetto della casetta situata al civico 128 rappresenti un caso isolato o se problematiche simili possano ripresentarsi nelle strutture vicine».
Come evidenziato dalla nota stilata dai Vigili del fuoco l’ottantina di edifici presenti in quella parte del Villaggio del Pescatore risultano verosimilmente costruiti tutti nello stesso periodo e con criteri e materiali analoghi. Nel corso della riunione è emerso che l’intero complesso abitativo venne realizzato a partire dalla prima metà degli anni 50 dall’Ente Tre Venezie, per ospitare i profughi dell’esodo giuliano-dalmata.
In precedenza Romita e Milos avevano chiesto a sindaco e assessori competenti di avviare un percorso con la Regione ed altre autorità competenti per una verifica strutturale dell’intera area con eventuali opere di consolidamento e di accelerare gli interventi per lo spostamento dei mezzi pesanti dal centro abitato.


