2 maggio 2026 – ore 07:00 – Mentre l’app di Trenitalia cambia a livello nazionale, con un look rinnovato, anche a Trieste e in Friuli Venezia Giulia compaiono a partire dal 1 maggio alcune significative novità, già anticipate dal giornale nei mesi precedenti. Innanzitutto via alla sperimentazione di un unico biglietto tra trasporto via treno e servizio automobilistico extraurbano: un solo abbonamento pertanto per autobus regionali (quindi non legati al servizio pubblico della singola città, qual è il caso ad esempio di Trieste) e dei treni. La sperimentazione arruolerà tutti i treni regionali di Trenitalia e le prime dieci linee extraurbane del trasporto pubblico di primo livello gestito da Tpl Fvg Scarl. Si tratterà, in sintesi, di un abbonamento ‘regionale’, valido tanto per i treni quanto per le tipiche corriere.
Ma perché scegliere quest’opzione? Innanzitutto c’è la comodità di avere meno carte e tessere, con una notevole semplificazione. In secondo luogo la Regione ha previsto apposite tariffe che introducono un risparmio fino al 20% al confronto con l’acquisto dei biglietti separati. In generale, col nuovo sistema, si incentiva l’abbonamento ‘unico’, all’insegna dell’intermodalità. Gli abbonamenti, in questa nuova forma, saranno disponibili come annuali, semestrali, mensili e quindicinali. Il risparmio è del 20% a confronto con il precedente abbonamento ‘combinato’ e del 24% se si comperavano invece separatamente i biglietti. E dove sarà attivo questo nuovo abbonamento? Trattandosi di una fase ancora sperimentale le tratte incluse sono Gorizia, Udine, Pordenone, Tolmezzo, Grado, Trieste Airport e San Daniele.
“Con l’avvio dell’integrazione tariffaria tra i servizi dei bus extraurbani del Tpl Fvg e i servizi ferroviari compiamo un passo concreto verso una mobilità più moderna ed efficiente. Offriamo ai cittadini uno strumento semplice e conveniente, che consente di utilizzare treno e autobus con un unico abbonamento, riducendo i costi e incentivando l’uso del trasporto pubblico” ha commentato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.
Teoricamente, se l’esperimento avrà successo, la Regione vorrebbe proseguire seguendo quest’indirizzo e cioè unificando sempre più i biglietti dei trasporti. Anche i trasporti marittimi, con le motonavi e il Delfino Verde, erano stati protagonisti, più volte, di simili tentativi.
Articolo di Zeno Saracino


