12.05.25 – 17:05 – L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia – Arpa FVG continua ad essere in prima linea per il monitoraggio e l’analisi delle acque di balneazione della nostra regione. Ciò rappresenta la prova di un attento controllo delle acque marine volto a preservare la salute dell’ecosistema marittimo e della biodiversità.
In concomitanza con l’apertura della stagione balneare del 1° maggio, ARPA ha effettuato i primi campionamenti delle acque balneari, come previsto dalla normativa nazionale ed europea, a cui seguiranno dei prelievi di acqua marina mensili per valutare i microbiologici Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, parametri di contaminazione fecale.
Dagli iniziali controlli svolti (tra lunedì 14 e martedì 22 aprile) è emerso che il nostro mare è in buona salute, non essendo state ritrovate presenze anomale di batteri derivanti dagli scarichi fognari. La presenza di eventuali mucillagini non rappresentano un problema in tale contesto.
Il calendario dei campionamenti e delle attività di ARPA, presentato quest’oggi alla presenza dell’Assessore regionale alla difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro e del Direttore generale di Arpa FVG Anna Lutman, è programmato mensilmente da aprile a settembre e viene opportunamente comunicato al Ministero della Salute.
“Come assessorato alla difesa dell’ambiente, all’energia e allo sviluppo sostenibile, abbiamo il compito e l’onore di promuovere un modello di gestione ambientale che metta al centro la salute delle persone, il rispetto degli ecosistemi e la valorizzazione intelligente delle risorse naturali. Il mare – ha affermato Scoccimarro – E’ una di queste risorse, sulla quale l’Amministrazione regionale vuole continuare a investire in termini di monitoraggio, infrastrutture, sensibilizzazione e prevenzione“.
A partire della giornata di oggi, i controlli proseguiranno anche domani, martedì 13 maggio, successivamente il 9 e 10 giugno, il 7, 8 e 21 luglio, il 4 e 5 agosto e si concluderanno il 1° e 2 settembre. Caso diverso per il lago di Sauris dove la stagione balneare è compresa tra il 27 giugno e il 21 agosto.
Oltre al consueto monitoraggio, Arpa FVG è impegnata anche nell’analisi sulle microalghe che potrebbero avere delle conseguenze igienico-sanitarie sulle acque adibite alla balneazione – con particolare attenzione a cianobatteri e alla specie potenzialmente tossica Ostreopsis cfr. ovata.
In Friuli Venezia Giulia la rete di monitoraggio comprende 66 punti di campionamento, corrispondenti a 66 acque destinate alla balneazione. 55 in mare lungo la costa; 2 nella laguna di Grado; 2 nel lago di Cavazzo; 2 nel lago di Sauris; uno nel fiume Natisone; uno nel fiume Tagliamento; 2 nel torrente Meduna; e uno nel torrente Arzino.
In particolare, la classificazione delle acque di balneazione per la stagione 2025 si basa sull’elaborazione dei valori dei parametri Enterococchi intestinali ed Escherichia coli ottenuti nel corso di un monitoraggio della durata di 4 anni, nell’arco del quadriennio 2021-2024.
Dei 66 siti destinati alla balneazione, 65 risultano classificati con livello di qualità eccellente e uno con livello di qualità buono. A differenza dello scorso anno, si sono verificate due situazioni di miglioramento, vale a dire la zona di Duino – Dama Bianca, che
da sufficiente passa a buono, e quella di Duino Scogliera, che da buono passa ad eccellente. Tale classificazione viene svolta dalla Regione col supporto di ARPA in base alla normativa vigente (D.Lgs. 116/2008).
I risultati aggiornati mensilmente sono consultabili nella pagina dedicata ai monitoraggi per la balneazione sul sito ufficiale di ARPA FVG.
[e.s.]


