Quinta Circoscrizione, in cerca di una sede alternativa. Novel: ‘Capienza troppo limitata’

16.04.2025 – 12.33 – La Quinta Circoscrizione cerca casa. Le Circoscrizioni rappresentano, nell’ecosistema comunale, il livello maggiormente diretto di partecipazione cittadina; i problemi dei quartieri e delle singole piazze o vie passano spesso attraverso le Circoscrizioni prima di approdare in municipio. Il caso della Quinta Circoscrizione che, comprendendo Barriera Vecchia, San Giacomo, Ponziana e Santa Maria Maddalena Superiore, è una delle aree più popolose della città è particolarmente evidente. Eppure spesso i cittadini che desirerebbero partecipare ai consigli della Quinta Circoscrizione vengono scoraggiati dalla sede: si tratta infatti di un edificio di parco Sartorio che, essendo in via dei Modiano n. 5, è lontano dal centro città e difficilmente raggiungibile, specie dagli anziani, da chi non è auto munito e da chi lavora fino alle tarde ore del pomeriggio. La Quinta Circoscrizione chiede pertanto da tempo una sede alternativa, raggiungibile anche dai tanti – tra gli abitanti del rione – che vorrebbero seguire maggiormente le discussioni ai consigli, in particolare per gli argomenti maggiormente popolari. Il pensiero corre a piazza Perugino, all’ITIS, al relitto dell’ex centro Tumori ad un passo dall’Ospedale Maggiore e così via.
“La nostra originaria sede storica era in via Caprin – spiega Michela Novel, presidente della Quinta Circoscrizione – ma non era accessibile per i disabili; al momento abbiamo un montascale per salire i piani, ma il vialetto rimane un ostacolo a meno di non utilizzare un’auto. La sede odierna è infatti in via Modiano n. 5; è una villa settecentesca con un bel giardino e due terrazze e, siamo i primi a riconoscerlo, è un bel luogo. Tuttavia è inadatta quale sede della Circoscrizione”.

Infatti, spiega Novel, “La sede attuale è difficile da raggiungere e, alla sera, non vi sono più autobus di collegamento; la capienza inoltre è limitata a 25 persone in presenza, rendendo difficile per gli interessati frequentare le sedute. Quando abbiamo argomenti ‘caldi’ presiedere la ‘sede’ diventa difficile, pertanto ci spostiamo in luoghi temporanei: l’ITIS, zone di San Giacomo e così via.
Noi avevamo chiesto al Comune una sede diversa e, quando sappiamo che vi sarà una forte affluenza dei cittadini interessati, rinnoviamo ogni volta la richiesta di una sede adatta, ad esempio il Consiglio Comunale, ricevendo però sempre un rifiuto.
Noi avevamo pensato anche alla biblioteca Quarantotti Gambini, se ci concedevano uno sportello alla mattina o, se avevano qualcuno disponibile per la sorveglianza, alla sera; o ancora il Mercato Coperto che ha tantissimo spazio. C’è un’alta richiesta di sedi/ luoghi da parte delle associazioni culturali, il secondo piano del Mercato Coperto sarebbe la sede naturale.
Non bisognerebbe nemmeno trascurare le scuole quale possibile opzione; la Fonda Savio ad esempio rimane aperta alcune volte anche alla sera, basterebbe avere un sorvegliante” conclude Novel. Le proposte pertanto non mancano.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

Dello stesso autore