25.04.25 – 12:00 – Il periodo di Pasqua appena trascorso è, specialmente per i più piccoli, sinonimo di uova di cioccolato da scartare avidamente alla ricerca della sorpresa, tra oggetti, bigiotteria, portachiavi e chi più ne ha più ne metta.
C’è da dire però che nella credenza spesso avanza molto cioccolato. Come utilizzarlo senza farne indigestione?
Riciclare il cioccolato delle uova di Pasqua avanzate è un ottimo modo per evitare sprechi e creare al contempo nuove delizie, magari da regalare come dolce omaggio.
Tra le opzioni culinarie da realizzare, ci sono i dolci al cucchiaio come delle mousse o una crema spalmabile. Per il primo caso, basterà sciogliere il cioccolato e mescolarlo con panna montata o albume montato a neve per una mousse leggera, mentre per ottenere una crema spalmabile per farcire, ad esempio, crepes, pancakes, toast o della frutta, servirà fondere il cioccolato con un po’ di olio di cocco o latte.
Una buona idea sono anche i dolci da forno, tra brownies, torte, muffin e biscotti, aggiungendo il cioccolato spezzettato nell’impasto di base, o come decorazione finale.
Per una colazione golosa, si può pensare di grattugiare il cioccolato sul porridge o sullo yogurt come topping.
Un’altra alternativa è realizzare delle barrette unendo il cioccolato fuso a cereali, frutta secca e miele, e poi compattare il tutto lasciando solidificare in frigorifero per qualche ora.
Per un’idea molto sfiziosa, si può versare il cioccolato fuso sopra i pop corn e quindi lasciare solidificare.
Se si preferisce invece qualcosa da bere, ecco che il cioccolato sciolto nel latte con un pizzico di cannella o vaniglia crea una cioccolata calda perfetta, oppure frullato col gelato per un buon frappè.
Infine, si possono realizzare dei tartufini mescolando il cioccolato fuso con panna o ricotta, formando delle palline che poi andranno rotolate nel cacao o nel cocco.
[e.e.]


