Traffici Ro-Ro al porto di Trieste, Fuat Pamukçu lascia DFDS e lancia Turkroro

27.03.2025 – 07.01 – Si complica la situazione dei traffici Ro-Ro tra il porto di Trieste e la Turchia, uno dei settori maggiormente attivi dello scalo giuliano, grazie all’ormai decennale ‘autostrada del mare’. Allo stadio attuale infatti c’è una forte concorrenza tra DFDS, fino a poco tempo addietro il principale operatore Ro-Ro e la nuova compagine di Grimaldi, la quale ha aperto nuove linee proprio onde erodere il traffico danese. In questo scenario il vicepresidente con delega a vendite e marketing di DFDS Fuat Pamukçu si è licenziato, annunciando la propria scelta con un post su LinkedIn. Non è l’unica novità, perché il manager intende lanciare a propria volta un nuovo brand chiamato Turkroro. Non è ancora noto di che cosa si tratti, ma sembra evidente che sarà una compagnia specializzata nel traffico Ro-Ro, volta ad aprire un terzo fronte nella già affollatissima gara tra DFDS e Grimaldi. Trieste, essendo uno degli maggiormente battuti dal traffico delle navi-traghetto, potrebbe avere molto di cui guadagnare da un’accresciuta concorrenza, specie considerando come alcuni anni fa si temeva la situazione esattamente opposta, ovvero un semi monopolio.

“Oggi è stato l’ultimo giorno del mio percorso professionale nel Ro-Ro e nel DFDS, iniziato nel novembre 2007 e dove ho trascorso 17,5 preziosi anni della mia vita” ha commentato, in turco, Fuat Pamukçu su LinkedIn.
Il manager ha ripercorso la propria esperienza come banchiere e professionista nel campo degli investimenti: “Sono stato felice quando ho avuto l’opportunità di lavorare alla vendita di U.N. Ro-Ro nel mio ruolo di banchiere d’investimento presso Citigroup nel 2006. Ho avuto l’opportunità di fare esperienza in molti settori diversi nell’investment banking e mi sono interessato al settore marittimo internazionale, alla logistica, alle spedizioni e al commercio estero”.

In particolare, tra le tante operazioni, ha ricordato quando “Nel novembre 2007 abbiamo venduto U.N. Ro-Ro a KKR, una delle più grandi società di fondi di private equity al mondo, ed è stato il più grande investimento in fondi di private equity nella storia della Turchia con un investimento di 910 milioni di euro”. Oltre, nel 2015, alla vendita di “U.N. Ro-Ro dalla proprietà di KKR al consorzio di Actera Group ed Esas Holding e, dopo un periodo di gestione di grande successo, lo abbiamo venduto alla società danese DFDS nel 2018 per 950 milioni di euro”.

Il manager ha poi ricordato il periodo recente, ovvero “l’acquisizione da parte di DFDS di U.N. Ro-Ro. È iniziata anche la mia avventura professionale in DFDS, una delle principali società di spedizioni e logistica in Europa”.

E Turkroro? Fuat Pamukçu si mantiene vago sui Social, affermando che ora “Inizia un nuovo viaggio per me. Continuerò la mia vita lavorativa nel settore marittimo e logistico internazionale, dove lavoro da molti anni. Con il marchio Turkroro, i cui dettagli annuncerò a marzo 2025, continuerò a servire per la crescita economica della Turchia, l’aumento del commercio estero e lo sviluppo del nostro settore logistico”.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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