25.02.2025 – 16.13 – Per creare, unire, rendere reale l’inclusione. Si chiama “Musicalmente Insieme” ed è il progetto promosso dal Conservatorio “Tartini” di Trieste che accoglie e coinvolge le istanze della Associazione “Calicanto”, la realtà concepita da Elena Gianello e volta ai percorsi, artistici e sportivi, indirizzati ai soggetti disabili. Chiamatelo accordo, convenzione, oppure intesa comune.
Di certo “Musicalmente Insieme” pone la casa – madre della formazione musicale a Trieste accanto al volto (mai virtuale) della solidarietà nei confronti della sfera della disabilità. Da qui un probabile programma di formazione, scambi e sicuramente concerti, di cui il primo programmato giù per il 13 giugno di quest’anno sul palco della Sala “Luttazzi” del Magazzino 26 in Porto Vivo, con orario e repertorio da ufficializzare. “Tartini” e “Calicanto” dunque. Il Conservatorio triestino sosterrà la maturazione della Calicanto Band, la creatura musicale formata da disabili e normo dotati diretta dal Maestro Fabio Clary, offrendo guida, sostegno, logistica e apporto metodologico – didattico sotto le cure del Maestro Mirco Rubegni, trombettista Jazz di pregio assoluto.
I temi del nuovo progetto sono stati annunciati stamane nel corso di un incontro tenutosi nella sede del Conservatorio Tartini alla presenza del Direttore Sandro Torlontano, dell’anima della Calicanto, Elena Gianello, del Presidente del “Tartini” Daniela Dado, del vicesindaco di Trieste, Serena Tonel e dell’Assessore comunale Massimo Tognolli. Intervenuti anche Fabio Clary, Mirco Rubegni e Francesco Russo.
Il progetto è partito. Ora è tempo di scrivere nuovi spartiti e altre melodie, anche perché, come ricorda Elena Gianello: “L’integrazione non si ottiene, si vive”.
[f.c]


