06.01.2025 – 13.21 – Grande ritorno per uno degli appuntamenti più attesi e amati dell’anno nuovo. Stiamo parlando del triestinissimo “Clanfin della Befana” che è tornato ad animare il Cedas di Barcola, alla fine della pineta, oggi giorno dell’Epifania, dopo un anno di assenza. Eh sì, perché il 6 gennaio del 2024 la spiaggetta e il camminamento erano interdetti al pubblico – così come i Topolini – a causa delle mareggiate che avevano messo a soqquadro la riviera barcolana e l’evento era saltato proprio per mancanza di un luogo adeguato. Ma quest’anno all’appuntamento hanno partecipato molti curiosi, simpatizzanti e membri del gruppo Facebook “Nimdvm Trieste” ma anche semplici passanti incuriositi dall’atmosfera allegra e goliardica che questo evento regala ogni volta. Un momento di convivialità, buon cibo, bevande calde per ritemprarsi dall’umidità ma anche tanta musica a colpi di Zucchero, Tozzi e canzoni triestine rigorosamente cantate dal Coro degli Amici per caso che si è esibito in pubblico prima che il trombettiere Euro desse il via ufficiale al tuffo in mare che è entrato nel vivo alle 12 esatte. Una ventina circa di temerari tuffatori ha sfidato, dunque, con coraggio l’acqua gelida di gennaio presentandosi in costume e ciabatte, qualcuno con la parrucca bionda e un immancabile cappello da Befana. Tra applausi e grida di incitamento si sono lanciati in acqua per pochi istanti, uscendo a gambe levate per trovare immediato sollievo negli accappatoi e asciugamani stipati sui sassi. Ma il Clanfin della Befana non è solo divertimento e allegria ma anche e soprattutto solidarietà: «Viviamo questo ritorno con grande piacere – commenta Alberto Kostoris – è ormai una nostra tradizione, raccogliamo i soldini per i nostri scopi solidali, è un momento di festa ma soprattutto ci piace incontrarci fuori dal web per fare anche così del bene al prossimo». I contributi sono stati raccolti in una cassettina e saranno destinati a piccole iniziative di beneficenza.
[e.b.]


