17.01.2025 – 12:17 – Oggi, 17 gennaio, è il giorno in cui tutto il mondo alza le mani, prende una fetta di pizza e brinda al World Pizza Day, la giornata mondiale della pizza. Ma qui, a Trieste, città dove il buon cibo è religione, questa celebrazione assume un sapore speciale. Trieste non è Napoli, e non pretende di esserlo, ma le sue pizzerie sono testimoni di come questo piatto simbolo del made in Italy sappia reinventarsi tra gusti locali e influenze internazionali. Chi vive a Trieste ha una vasta scelta tra le pizzerie al trancio e quelle invece in cui potersi sedere e gustare le proposte più “gourmet”. Secondo una recente classifica stilata da noi e basata sulle recensioni dei clienti lasciate su Google, TheFork e Tripadvisor, le 5 migliori pizzerie di Trieste in cui rendere onore al meglio a questo patrimonio internazionali sono: Casa Pepe Pizza e Cucina, Al Barattolo, Ristorante Pizzeria Bianco, Pizzeria Assaje, La Pizza di Cittavecchia. Per chi invece preferisci godersi un buon trancio di qualità passeggiando per le vie e le piazze di Trieste, sempre secondo le valutazioni scritte dai clienti sul web, le 5 migliori pizzerie al trancio della città sono: Trancio, Al Tegamin, Pizzeria al Crostino,Pizzeria la Napa XXX Ottobre ed infine Pizza al Giulia.
Dietro una semplice fetta di pizza però si nasconde un colosso economico che in Italia vale 15 miliardi di euro l’anno, secondo la Coldiretti, e coinvolge circa 40 mila pizzerie. A Trieste, l’effetto si traduce in pizzerie sempre più attive anche nel delivery, con pizze sfornate per tutti i gusti: dalle classiche Margherita e Diavola fino a interpretazioni audaci con prodotti del Carso.
Le nuove tendenze puntano su impasti iper-digeribili e ingredienti “green”. A Trieste non manca chi sperimenta, dalle farine antiche al lievito madre, fino a topping più leggeri o adatti a vegetariani e vegani. Una prova? Alcune pizzerie propongono pizze a base di crema di broccolo o ricotta di pecora dei pastori locali. E per chi pensa che la pizza sia un classico da tavola, Trieste dice: provatela abbinata alla Ribolla Gialla o, perché no, a una birra artigianale locale.
C’è una piccola curiosità che lega la giornata mondiale della pizza alla data del 17 gennaio: questa ricorrenza celebra Sant’Antonio Abate, il patrono dei pizzaioli.
[c.v.]


