30.01.2025 – 12.52 – Tante ipotesi, discussioni online infiammate, congetture dagli organi di stampa. Trieste Trasporti rompe gli indugi e annuncia la data storica: il 1 febbraio riparte il Tram di Opicina, sebbene con modalità e orari ridotti e leggermente diversi a confronto con il passato.
Specificatamente il tram riprenderà ad essere in funzione con 19 corse, con una singola vettura e capolinea in piazza Dalmazia e Opicina.
Le vetture, specifica Trieste Trasporti, non percorreranno l’ultimo tratto di binario fino a piazza Oberdan: tutte le corse partiranno e arriveranno in piazza Dalmazia.
Le prime partenze della giornata sono previste: da piazza Dalmazia alle 6:53; da Opicina alle 7:43. A seguire, le corse partiranno: da Opicina alle 9:09, 10:35, 12:01, 13:27, 14:53, 16:19, 17:45 e 19:11; da piazza Dalmazia alle 8:19, 9:45, 11:11, 12:37, 14:03, 15:29, 16:55, 18:21 e 19:47. L’ultima corsa della giornata arriverà a Opicina alle 20:18.
Nelle prossime settimane, con il completamento dell’installazione dei nuovi sistemi frenanti, saranno progressivamente messe in servizio anche le altre vetture.
Infatti, dopo i 15 giorni, il servizio verrà attivato con l’intensificazione delle corse: dal 1° al 16 febbraio: 19 corse quotidiane con una vettura; dal 17 febbraio al 2 marzo: 39 corse quotidiane con due vetture; dal 3 marzo: 58 corse quotidiane con tre vetture.
Le ultime autorizzazioni si sono succedute senza intoppi: via libera dall’Ansfisa per i lavori eseguiti dal Comune sui binari e sul parco vetture; ed è stato completato il periodo di pre esercizio minimo. Anche i viaggi di collaudo sono stati confermati come positivi.
Si prevedeva, nelle settimane prima dell’inaugurazione ufficiale, la partenza con 58 corse al giorno; ma si è preferito partire con maggiore calma, aumentando la frequenza (e il numero delle carrozze: 3), solo dagli inizi di marzo.
Sembrerebbe, stando a voci di corridoio, che il Tram riparta con le stesse dotazioni del passato: due spazi per le bici (ma non elettriche; sono troppo voluminose), spazi passeggeri e classico biglietto degli autobus. Inoltre rimarranno in funzione, per chi ha maggiore fretta, le linee 2/ e 64, senza che vengano detratte fermate o frequenza delle stesse.
Risale al 2 ottobre 1900, ore 18, la partenza del primo tram elettrico: percorreva all’epoca il tragitto dalla Corsia Stadio, attraverso via del Torrente, fino a Barcola.
Il Tram di Opicina entrò in funzione due anni dopo, il 9 settembre 1902, con la famosa vettura 411. Il servizio, gestito dalla Società Anonima delle Piccole Ferrovie, prevedeva il manovratore all’esterno della vettura; nel 1908 vennero aggiunte le due vetrate di testa e tra il 1906 e il 1936 la linea fu estesa fino al capolinea di via Nazionale. Un passaggio tecnico fondamentale avvenne nel 1928, col passaggio all’impianto a fune e nel 1937 con l’introduzione delle motrici a carrelli. Risale infine al 1984 l’adeguamento alle normative di sicurezza, con l’inserimento di un sistema automatico di funzionamento e di controllo.
[z.s.]


