25.12.24 – 07:30 – Il periodo delle feste tra Natale e Capodanno è un momento da condividere in serenità e tranquillità, anche per gli amici a quattro zampe. Gli animali domestici, infatti, dovrebbero vivere in sicurezza queste giornate, e il rischio è che entrino in contatto con oggetti o sostanze tossiche dannose alla loro salute.
Come sottolineato dal Direttore Sanitario della clinica Ca’ Zampa di Campo Marzio, Dr.ssa Carla Canciani, è bene tenere a mente alcuni consigli per proteggere i pets tra una festa e l’altra.
No a una serie di cibi, a cominciare dagli intingoli e condimenti, fino a pietanze fritte o molto grasse – al di là delle richieste insistenti del parente di turno. Quest cibi potrebbero infatti provocare pancreatiti o occlusioni gastrointestinali. Inoltre, divieto ad assaggi di alcolici o dolci come il panettone, soprattutto evitare l’uvetta, tossica per gli amici a quattro zampe.
Prestare poi molta attenzione alla presenza di corde dei salami, retine degli arrosti e stecchi degli spiedini buttati nell’immondizia, che potrebbero essere ingeriti accidentalmente dall’animale.
Ma tra i potenziali rischi che si possono i pets ci sono anche addobbi e piante, a cominciare dalla iconica stella di Natale. In essa è presente una sostanza che può provocare irritazioni alla pelle e agli occhi degli animali domestici e che, se ingerita, provoca irritazione gastrica, vomito e diarrea.
Altra pianta da togliere di mezzo è il vischio, noto per contenere sostanze tossiche in grado di provocare problemi gastrointestinali e, in casi più gravi, danni al sistema nervoso centrale e al cuore. Le bacche del vischio, inoltre, sono particolarmente pericolose se ingerite.
Infine, non ultimo, evitare che gli animali soffrano a causa dei tradizionali botti di Capodanno, fonte di stress ed agitazione per cani e gatti in casa. In questi casi, è importante non lasciare da solo l’animale, o farlo rientrare in casa se è solito stare in giardino per evitare che scappi in strada o provochi incidenti.
Un consiglio utile è quello di rendere l’ambiente domestico abbastanza rumoroso così da poter coprire il suono dei fuochi, ad esempio, accendendo televisori o attivando lavastoviglie e lavatrici.
Nel caso in cui si voglia ricorrere a sedativi o farmaci omeopatici, è d’obbligo consultare il proprio veterinario.
[e.s.]


