19.12.24 – 18:30 – Il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia stila un primo bilancio dei risultati ottenuti nel corso della maratona della finanziaria conclusasi nella notte di venerdì 13 dicembre a Trieste ed è il capogruppo Claudio Giacomelli a tracciare le linee che hanno portato al raggiungimento di importanti obiettivi.
“Continua il grande impegno da parte del Gruppo di Fratelli d’Italia nei confronti delle periferie, la tutela delle persone fragili, il supporto ai malati gravi e ai medici che operano sul territorio, ma non solo, il sostegno alla famiglia, alla natalità e al mondo dello sport giovanile”, queste le parole del capogruppo meloniano Claudio Giacomelli alle quali si aggiungono quelle dei Presidenti della I e II Commissione Alessandro Basso e Markus Maurmair.
“La formazione del corpo docente, l’azione educativa delle scuole paritarie gli aiuti al terzo settore impegnato nel sociale, le manovre a favore dei giovani e gli aiuti per gli artigiani produttori del nostro territorio sono le basi del futuro della nostra Regione”.
A concludere i consiglieri di FdI Stefano Balloch e Igor Treleani che pongono l’accento anche su Turismo, mondo associazionistico e disabilità: “Sport, identità e promozione del territorio sono elementi sui quali la Regione crede e investe costantemente. Con questa iniziativa, ci distinguiamo e ci rendiamo riconoscibili in modo coordinato ed integrato nel contesto turistico regionale che è diventato ormai un’importante e imprescindibile biglietto da visita della nostra regione”.
Una manovra finanziaria ad ampio spettro che traccia un solco indelebile nella storia della Regione FVG, sia per portata economica che per visione futura, manovra che ha incassato anche i complimenti del partito di Fratelli d’Italia alla kermesse di Atreju a Roma, alla quale il gruppo regionale meloniano ha partecipato dopo aver chiuso i lavori d’aula.
Un lavoro di squadra nel quale il gruppo consiliare di FdI si è suddiviso il carico di attività e gli ambiti sui quali operare. Claudio Giacomelli ha presentato una serie di emendamenti che vanno da progetti per la sperimentazione di un servizio aggiuntivo ospedaliero per il sostegno psicologico ai pazienti oncologici gravi e ai loro medici a fondi per ampliare la promozione della rigenerazione urbana delle periferie dei quattro Capoluoghi per favorire l’inclusione sociale attraverso la pratica sportiva, in particolare tra le nuove generazioni. Inoltre ha introdotto una modifica significativa all’articolo 3 della legge regionale 03 aprile 2003, n. 8, riguardante gli incentivi per investimenti in impiantistica sportiva, ampliando la platea dei beneficiari.
Il consigliere pordenonese Alessandro Basso si è concentrato sulla formazione del personale docente delle scuole paritarie, il diritto allo studio nelle sedi universitarie decentrate, il sostegno a Pordenone Capitale della Cultura 2027 e a favore della odv-ets UILDM – unione italiana lotta alla distrofia muscolare- di Pordenone per l’attività socio sanitaria di prestazioni medico-riabilitative.
L’altro esponente di FdI della destra Tagliamento Markus Maurmair ha voluto farsi garante del lavoro degli artigiani produttori di lievito madre da rinfresco che, se lavorato artigianalmente in laboratorio, ha qualità superiori non soltanto sotto il profilo organolettico ma anche in relazione all’ecosistema uomo-cibo-ambiente, e ha poi presentato un emendamento a favore per la promozione e la valorizzazione dei Borghi più belli d’Italia del Friuli Venezia Giulia che il 2025 registrerà l’ingresso di Cividale del Friuli e Spilimbergo, aumentando così l’attrattività turistica della nostra regione con ricadute economiche concrete.
Infine ha introdotto un contributo per un settore di nicchia come quello degli scavi archeologici. Una doppia misura per la riproposizione del sostegno ai privati e agli enti locali in caso di obbligo di assistenza archeologica nei cantieri con l’autorizzazione della Sovrintendenza.
Stefano Balloch dal canto suo ha puntato su turismo e disabilità, finanziando alle guide turistiche l’acquisto di radio trasmettitori con auricolari per le visite guidate e le sezioni provinciali dell’ENS (Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi ETS APS) per la creazione in via sperimentale di uno sportello in ogni provincia, che mettano a disposizione delle persone con disabilità uditiva la figura di un Mediatore linguistico della LIS incaricato di fare da interprete per la comunicazione con uffici ed enti pubblici, il sistema sanitario, il mondo della scuola e la società civile. Un provvedimento volto a promuovere l’integrazione e agevolare la comunicazione delle persone con disabilità uditiva della che utilizzano la LIS (Lingua dei Segni Italiana).
Ma non solo, grazie al suo emendamento di finanziamento delle ASP, promuove una progettualità sperimentale finalizzata alla creazione di un nucleo e di un modello assistenziale differenziato, dedicato alle persone con Alzheimer che vivono la fase più avanzata della malattia, quella, cioè, in cui le persone hanno perso le capacità motorie.
Il meloniano Igor Treleani ha contribuito a progetti per il Comune di Chiusaforte per collaborare all’acquisto del fabbricato “ex Caserma Bortolussi”. L’acquisto di questa caserma dismessa permetterà alla sezione ANA di Udine di organizzare, insieme ai gruppi comunali di tutta la regione, campi formativi ed educativi rivolti ai giovani sulla storia degli Alpini. Questa importante iniziativa mira a preservare e custodire la storia degli Alpini, che tanto hanno fatto per il territorio.
Sempre Treleani ha dato il suo contributo per l’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, Commissione locale Friuli (A.N.A.C. – coloc Friuli) per l’adeguamento del Centro Ippico Militare di Palmanova e della struttura a Villa Opicina e per il finanziamento di interventi per l’adeguamento del campo sportivo comunale di calcio di Santa Maria la Longa, al fine di ospitare gli allenamenti e le partite delle tre rappresentative regionali del Friuli Venezia Giulia under 15, under 17 e under 19 di calcio.
In seguito, ha sostenuto il finanziamento al 70% del vestiario tecnico destinato ai Maestri di sci alpino, nordico e alle guide alpine del Friuli Venezia Giulia, per permettere loro di adottare una divisa unica con colori e stemmi ufficiali che rappresentano il marchio di promozione turistica “Io sono FVG”.
Infine ha apportato modifiche normative riguardanti specificamente le tendostrutture e tensostrutture non temporanee. Queste strutture, anche se ancorate al suolo, devono essere facilmente rimovibili senza necessità di demolizione.
La finalità principale di questa modifica, ha spiegato, è quella di facilitare lo svolgimento di attività sportive in aree già destinate a questo scopo, pensate per supportare le comunità locali, promuovendo l’accesso alle strutture sportive e facilitando l’organizzazione di eventi sportivi, contribuendo così al benessere e alla coesione sociale.
[e.e.]


