16.11.2024 – 11.00 – Dal 28 al 30 novembre l’Unione degli Istriani celebra i 70 anni dalla nascita del sodalizio. Le iniziative organizzate per l’occasione sono state presentate ieri, 15 novembre, alla sede dell’Unione degli Istriani di via Silvio Pellico, dal presidente Massimiliano Lacota. Tutti gli eventi sono promossi in collaborazione con le massime istituzioni della città di Trieste e con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Si comincia giovedì 28 novembre, alle 11, quando nell’aula del Consiglio comunale di Trieste si terranno le celebrazioni del 70esimo anniversario nella storica giornata della fondazione, il 28 novembre 1954, con la consegna del Sigillo Trecentesco da parte del Comune. Si proseguirà venerdì 29 novembre, alle 9.30, con i pullman riservati, da piazza Oberdan, diretti alla commemorazione dei Martiri delle Foibe e dei Caduti per l’italianità della Venezia Giulia che si terrà alle foibe di Basovizza e Monrupino e al colle di San Giusto, al monumento ai Caduti e al monumento alle Vittime di Vergarolla. Alle 14.30 una motonave riservata partirà dalle rive di Trieste alla volta di Muggia, dove le persone saranno accolte dal sindaco Paolo Polidori e delle autorità cittadine. Per i partecipanti seguirà una breve visita del centro storico e alle 18.30 il concerto commemorativo nel Teatro comunale Giuseppe Verdi, concerto a cura di Elia Macrì, interamente dedicato a musiche istriane. Durerà un’ora e mezza circa: la prima parte sarà dedicata al periodo veneziano con l’esecuzione di musiche di Andrea Antico da Montona, Francesco Sponga da Rovigno e Giuseppe Tartini (Pirano) mentre la seconda parte riguarderà il periodo austriaco con Antonio Smareglia (Pola), Augusto Cesare Seghizzi (Buje) con liriche e una sonata per pianoforte e violino.
Le celebrazioni raggiungeranno l’apice sabato 30 novembre, con l’evento principale, dalle 9.30, nell’Auditorium del Generali Convention Center in Porto Vecchio, ora Porto Vivo, con una serie di interventi e contributi, e con un’importante rappresentanza istituzionale, anche a livello nazionale. Per celebrare l’anniversario, sono in arrivo a Trieste molte delegazioni di Comuni di tutta Italia, ma anche molti dei soci dell’Unione degli Istriani, anche dall’estero, per un momento di festeggiamenti, ma anche di ricordo e condivisione. «Un traguardo importante – ha detto il presidente dell’Unione degli Istriani Massimiliano Lacota – ma purtroppo sarà l’ultimo che potremo festeggiare con ancora un certo numero di esuli in vita». Si stimano 400 presenze e parteciperanno anche delegazioni da Austria, Montenegro e Serbia. L’Unione degli Istriani è stata costituita il 28 novembre 1954 quando, in un cinema di Trieste, si tenne l’assemblea costitutiva nel corso della quale fu approvato il primo Statuto. Ricorre anche il ventennale della legge istitutiva della Giornata del Ricordo e del Museo di Padriciano: «La Regione ha stanziato un milione e mezzo per la sua manutenzione straordinaria, entro il 2027 sarà conclusa». Alle celebrazioni è prevista la partecipazione dei Ministri per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani e dell’Interno Matteo Piantedosi e del sottosegretario all’Economia e alle Finanze Lucia Albano.
[e.b.]


