Lungomare di Barcola, al via i lavori di innalzamento della scogliera. Entro Natale il completamento del primo lotto

15.11.2024 – 13.24 – Dieci camion al giorno carichi di massi provenienti da cave locali. Per sessanta giorni continuativi. Sarà questa la durata dei lavori che da qualche giorno stanno riguardando il lungomare di Barcola (la passeggiata Benedetto Croce, lunga 570 mt) interessato da un importante intervento di innalzamento e potenziamento della scogliera al fine di ridurre l’impatto del moto ondoso sulla costiera barcolana. Si tratta del primo lotto (455 metri di costa) i cui lavori dovrebbero concludersi entro Natale. «Un intervento storico, l’ultimo che ci siamo ripromessi di fare grazie ai fondi stanziati dalla Regione e Protezione civile, oltre 6 milioni e 200mila euro che sono andati a beneficio della ricostruzione di quanto le mareggiate avevano rovinato – spiega l’assessore comunale alle Politiche del territorio Michele Babuder – andiamo a rinforzare la scogliera a protezione della pineta, del verde, della strada e per restituire Barcola al cuore dei triestini». Presente anche il sindaco Roberto Dipiazza: «Non ho dormito la notte perché se arrivava un’altra mareggiata avrebbe buttato via tutti i soldi ma per fortuna ce l’abbiamo fatta, abbiamo le pietre e contiamo di arrivare fino al bivio di Miramare».

Nello specifico, l’intervento mira a recuperare e ricollocare tutti gli scogli che si sono staccati e riversati in mare, potenziare allargando la scogliera di circa 1-1,50 mt ed innalzare di circa 60/80 centimetri la stessa in modo da evitare che eventuali future mareggiate possano danneggiare il lungomare, la pineta e le aree gioco rimesse a nuovo di recente. Gli interventi di potenziamento avranno il fine di realizzare un’adeguata scogliera frangiflutti capace di rompere il moto ondoso. L’onda verrà tagliata prima che arrivi sulla costa riducendone dunque l’impatto: la difesa della scogliera è un intervento tipico delle coste dove c’è presenza di alta marea e vento di Libeccio. Quella di Barcola risulta molto esposta. Le opere riguarderanno la posa di massi lapidei di analoghe o maggiori dimensioni dei massi esistenti che verranno posati da terra e il recupero dei massi esistenti che si sono depositati, dopo le mareggiate, nella sottostante scarpata a 3/5 metri dalla linea di costa. Il primo interventi sarà eseguito nei tratti di costa in corrispondenza dei danni maggiori che le mareggiate hanno causato alle banchine, ai percorsi pedonali in porfido e alle retrostanti aree gioco. Dai conteggi effettuati in sede di redazione del progetto esecutivo, l’intervento prevede un primo lotto di circa 455 mt lineari di costa. Si stima materiale pari a 3.800 tonnellate. Per quanto riguarda invece, la rimessa a posto dei Topolini, cinque risultano ancora appaltati ma il sindaco ha assicurato che saranno pronti entro Pasqua.

[e.b.]

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