12.11.24 – 08:00 – Un tema cruciale e doveroso di attenzione, quello della salute mentale, che comprende anche il territorio della regione Friuli Venezia Giulia.
In vista della 2a Conferenza Nazionale Autogestita per la Salute Mentale che si terrà a Roma il 6 e 7 dicembre prossimi, nell’anno del centenario di Franco Basaglia, le Associazioni e gli Enti del Terzo settore del Friuli Venezia Giulia aderenti della Conferenza Nazionale per la Salute Mentale hanno promosso a tal proposito una Conferenza regionale prevista per mercoledì 13 novembre alle ore 14 presso il Centro Balducci di Zugliano (Udine).
L’obiettivo dell’incontro sarò quello di approfondire le tematiche che verranno discusse a Roma, quali le maggiori aree di criticità e le prospettive per la salute mentale, analizzare i bisogni dei beneficiari dei servizi e il funzionamento degli stessi, porre l’accento sull’importanza e il ruolo delle associazioni, della cittadinanza attiva, delle cooperative sociali e dei rappresentanti sindacali.
Il tutto compreso in due tavole rotonde moderate dalla giornalista Gioia Meloni con le Aziende sanitarie e con la politica.
I promotori appoggiano e sostengono l’attualità del pensiero e l’opera di Franco Basaglia e di chi – tra operatori, familiari e cittadini – si sia impegnato nell’ottenere processi liberatori ed emancipativi verso delle possibilità di cura per le persone vittime di disturbi mentali. Ad oggi, infatti, molte persone assieme ai loro familiari vivono una condizione di abbandono, partendo da prestazioni frammentate, per lo più farmacologiche, fino all’internamento in strutture residenziali istituzionalizzanti e cronicizzanti, come affermano gli esperti, con la permanenza di stigma e condotte irrispettose dei diritti fondamentali.
“Gravissima è la situazione nelle carceri e nel sistema di accoglienza per i migranti, in particolare nei Centri di Permanenza e Rimpatrio, dove la salute mentale delle persone ristrette e del personale sono costantemente messe a rischio. Mentre aumentano la povertà e l’insicurezza sociale, le operatrici e gli operatori del servizio pubblico, delle cooperative sociali, dell’organizzazioni del Terzo Settore operano in condizioni difficili, perfino di precarietà, che si riflettono sulla qualità della presa in carico e sulla qualità delle cure – attestano i promotori – La situazione è ulteriormente compromessa dalla grave crisi del nostro Servizio Sanitario Nazionale, indebolito da tagli e da spinte privatistiche, mentre si sfalda la rete dei Servizi Sociali nei territori. Neppure la tragedia della pandemia ha portato ad incrementare gli investimenti per la sanità pubblica e per il sociale, decisi nel 2020 e 2021 per fronteggiare l’emergenza, e rilanciati con il PNRR”.
Alla conferenza del 13 novembre sono stati invitati l’Assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi; i Componenti della III Commissione del Consiglio Regionale; il Presidente della Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con disabilità e delle loro famiglie Mario Brancati; le Direttrici e il Direttore dei Dipartimenti Dipendenze e Salute Mentale delle Aziende Sanitarie FVG Alessandra Oretti, Marco Bertoli, Cristina Meneguzzi; la Componente Punto Unico Regione FVG Tamara Feresin.
Il Convegno è organizzato e promosso da Associazioni ed Enti del Terzo settore del Friuli Venezia Giulia aderenti della Conferenza Nazionale per la Salute Mentale: Associazione ConF.Basaglia, Centro Balducci, le Associazioni regionali di familiari aderenti all’U.N.A.S.A.M. (AFASOP NoiInSieme_TRIESTE, ATSaM_GORIZIA, APSaM_MONFALCONE, Associazione per la Tutela della Salute Mentale Alto Friuli TOLMEZZO-A.M.A. – Linea di Sconfine_GORIZIA, ARUM_UDINE, Ricerche e Risorse_AIELLO DEL FRIULI), ARTSAM DopoDiNoi_PORDENONE, Legacoopsociali FVG, Federsolidarietà FVG, le Cooperative: Itaca, Duemilauno Agenzia sociale, La Collina, Consorzio Il Mosaico, Clu, Noncello e Lybra, COSM Consorzio Operativo Salute Mentale, Collettivo Marco Cavallo 2023, Forum Salute Mentale, Caritas Trieste, Comunità di San Martino al Campo, Centro Culturale Veritas, A.S.D. Samarcanda e ReSIST.
[e.s.]


