06.11.24 – 09:00 – E’ stata stipulata una convenzione tra ASUGI e la Questura di Trieste – assieme ad altre articolazioni della Polizia di Stato in provincia – per lo svolgimento di prestazioni in regime libero professionale a tariffa ridotta.
La convezione avrà una durata di cinque anni e prevede l’attuazione di agevolazioni a favore dei dipendenti della Questura di Trieste, e di quelli delle altre sedi della Polizia di Stato in provincia. Compresi nelle agevolazioni anche i familiari – parenti o affini entro il secondo grado – e il personale in quiescenza con relativi familiari.
In merito, l’assessore regionale alla salute, politiche sociali e disabilità, Riccardo Riccardi, ha affermato che “questa convenzione tra l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina e la Questura di Trieste, rappresenta un ulteriore passo verso il rafforzamento dei servizi sanitari per chi svolge un ruolo fondamentale nella tutela della nostra sicurezza e per le loro famiglie. Grazie a questa intesa, il personale della Questura, i loro familiari e anche i pensionati, potranno accedere a prestazioni sanitarie in regime libero professionale a tariffe agevolate, contribuendo così a un miglioramento complessivo del benessere di chi ogni giorno è al servizio della comunità. È un gesto concreto di vicinanza e supporto per chi lavora e ha lavorato al nostro fianco, in un’ottica di inclusività e attenzione alle necessità di tutti i cittadini.”
Anche il questore di Trieste, Pietro Ostuni, ha espresso le proprie considerazioni. “Ringrazio vivamente la Regione Friuli Venezia Giulia, in particolare l’Assessore regionale alla salute, politiche sociali e disabilità, dottor Riccardo Riccardi, il Direttore Generale di ASUGI dottor Antonio Poggiana, per questa opportunità che consentirà agli operatori delle Forze dell’Ordine, ai loro familiari e ai pensionati di accedere a prestazioni importanti a tariffe agevolate. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza presta molta attenzione alla prevenzione della salute dei dipendenti. La sottoscrizione di questo progetto va proprio in questa direzione”.
Le prestazioni verranno effettuate presso i presidi ospedalieri di Trieste, Gorizia e di Monfalcone, programmate tramite i sistemi informatici previsti per l’attività libero professionale intramuraria (CUP).
Le prenotazioni delle visite specialistiche saranno effettuate mediante il sistema CUP e/o le Farmacie abilitate il cui elenco è presente sul sito web aziendale o Chiamando il Numero Unico – Call Center Salute e Sociale 0434 223522.
[e.e.]


