10.10.2024 – 10.00 – Navigare, ma con stile. Salpa verso orizzonti carichi di lusso la nuova mostra inaugurata mercoledì 9 ottobre, nella sala Nathan del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste, dedicata all’apogeo barocco di ori e stucchi delle grandi navi transatlantiche triestine: intitolata non a caso ‘Il viaggio nella modernità‘, l’esposizione abbraccia il periodo delle navi di linea giuliane dalla costruzione del transatlantico Saturnia nel 1924 alla Vega del 1938, non disdegnando di spiccare il volo con una sezione dedicata all’avventura degli idrovolanti triestini e monfalconesi. Ecco allora scorrere sotto gli occhi del visitatore un’eterogenea collezione che attesta la ricchezza ancora inesplorata degli archivi del soprastante Museo del mare: dall’oggettistica cesellata – forchette e cucchiai, caffettiere e bicchieri – agli schizzi di navigazione e ai disegni frettolosi sui diari, passando ai poster grandi e piccoli, alle brochure decorate, giungendo ai modellini realizzati negli stessi anni trenta in cui modelli ben più grandi affrontavano il mare, concludendo con una grande collezione fotografica e litografica.
La mostra, organizzata col coordinamento di Patrizia Fasolato, responsabile Musei Scientifici, è stata poi curata dai conservatori del Museo del Mare Andrea Bonifacio e Silvia Pinna, col contributo del funzionario culturale Anna Longo.
La mostra in particolare analizza dieci diverse navi, dedicando a ciascuna una sezione omogenea che prevede una parte fotografica, quanto tecnica, con gli schemi interni: si parte dalla Saturnia, passando poi alla Vulcania, Victoria, Conte di Savoia, Neptunia, Oceania, Pilsudski, Batory, Stockholm e Vega, alle soglie del secondo conflitto mondiale.
La mostra riutilizza gli stessi moduli espositivi già presenti nell’Ala Nord del Museo del Mare: casse e cubi di legno reminiscenti della stiva di una nave. Non è un caso, perché l’esposizione appare concepita come un prolungamento del Museo che permette, ai visitatori curiosi, di approfondire gli argomenti già delineati nella sala Nathan.
La mostra è visitabile fino al 16 febbraio 2025 a ingresso gratuito, con gli orari già vigenti per il Museo del Mare: da giovedì a domenica, ore 10-17.
Nel mese di novembre e dicembre, il Museo del Mare di Porto Vecchio-Porto Vivo ospiterà inoltre una serie di conferenze dedicate all’arredamento e alla vita a bordo dei transatlantici del Novecento. Il 14 novembre, alle ore 17.30 nello Spazio Didattico del Museo del Mare (Magazzino 26), Maurizio Eliseo, storico navale, presenterà “Berlam, Ponti, Pulitzer, Finali e Zoncada: un giro di boa nell’arredamento navale 1925-1935”, con introduzione di Patrizia Fasolato. Il 28 novembre, sempre alle 17.30 nello stesso luogo, sarà la volta dell’associazione marinara Aldebaran con una conferenza sui transatlantici degli anni Trenta, a cura di Corrado Cattonar, Dario Tedeschi e Decio Zorzini. Il 3 dicembre, alle ore 16 presso la Sala Luttazzi (Magazzino 26), l’attenzione si sposterà sul comfort a bordo, con un intervento congiunto di Units, Atena, Aicarr e Sname. Infine, il 5 dicembre, alle 17.30 nello Spazio Didattico del Museo del Mare, Sergio Vatta esplorerà l’apporto dell’artista August Cernigoj all’arte sui transatlantici, sempre introdotto da Patrizia Fasolato.
[z.s.]


