22.10.2024 – 08.00 – “Rotta 230° – Ritorno alla terra dei Padri” è un viaggio nel tempo e nei ricordi di una comunità che ha saputo riallacciare i fili della memoria. La storia dell’esodo giuliano-dalmata trova, con questo film, un mezzo toccante per raccontarsi. E proprio questa sera, questo docufilm verrà trasmesso a partire dalle 21.10 su Rai Storia (e sarà quindi in seguito visibile sulla piattaforma Rai Play).
Rotta 230° Ritorno alla terra dei padri racconta il viaggio compiuto la scorsa estate da Alghero all’Istria, dal microcosmo degli istriani, fiumani e dalmati in esilio alla comunità italiana autoctona dell’Adriatico orientale. Il viaggio parte da Fertilia, città di fondazione iniziata a costruire alla fine degli anni ’30 del secolo scorso sulla costa occidentale della Sardegna. A causa dello scoppio della seconda guerra mondiale la cittadina rimane incompleta e con pochi abitanti, per lo più coloni veneti e ferraresi che hanno bonificato le paludi circostanti.
Nel 1948 una flottiglia di pescherecci arriva a Chioggia dalla prospicente Istria, portando a bordo 53 famiglie di profughi in fuga dalla Jugoslavia comunista, che ha ottenuto dal Trattato di Pace del 10 febbraio 1947 gran parte di quelle terre dove l’esercito partigiano comunista ha seminato il terrore e compiuto stragi come quelle delle foibe. Nella primavera di quell’anno quei pescherecci fanno il periplo dell’Italia e portano a Fertilia un’intera comunità che si integra, si rimbocca le maniche e contribuisce a rendere quella località della Sardegna settentrionale un esempio di inclusione, resilienza e rinascita.
La scorsa estate una barca, il Klizia, compie a ritroso quel viaggio con a bordo esuli di seconda generazione, che hanno avviato un percorso identitario finalizzato alla riscoperta e alla valorizzazione delle origini di Fertilia con l’Ecomuseo Egea dedicato all’esodo, e l’esule Giulio Marongiu, che dopo aver abbandonato Pola da bambino non è più tornato nella sua città natale. Un viaggio che, dopo aver coinvolto ed appassionato esuli giuliano-dalmati, italiani della comunità autoctona in Istria e sempre più persone incuriosite da questa storia, è diventato il docufilm Rotta 230° Ritorno alla terra dei padri, realizzato da Time Multimedia grazie anche al contributo dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, del Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata e della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati. Il docufilm è stato presentato lo scorso settembre anche al Villa Giffoni Hub del Lido di Venezia in un evento collaterale all’81a Mostra del Cinema.


