16.10.2024 – 14.41 – Non c’è cultura che non ne parli, non esiste religione che non ne dettagli temi, simboli e soprattutto speranze. Su questo teatro antropologico prova a giocare il nuovo ciclo di conferenze curato dalla Associazione Archeosofica di Trieste dal titolo “Alle frontiere dell’Aldilà”, un viaggio di cinque scali programmato nella sede di via Crispi 39/a nelle giornate del 26 ottobre, 9 e 23 novembre, 7 e 21 dicembre, sempre dalle 17.30 e con ingresso libero.
Focus sugli scenari dopo la morte quindi, tema che naviga tra l’immaginifico, la fede e l’illusione, qui trattato danzando tra le ipotesi e le suggestioni che albergano in alcune culture, tra cui quella cristiana, terreno fertile per le tesi escatologiche, la dottrina del destino ultimo dell’uomo, espresso tra resurrezione, concetto di anima e conseguente salvezza.
Insomma, lo scenario è vasto, spesso misterico e con poche fondamenta scientifiche. L’iniziativa dell’Associazione Archeosofica di Trieste prova tuttavia a (ri)aprire alcuni capitoli e lo fa senza toni o relatori accademici, puntando ad illustrare alcune delle molte tesi che navigano nel mare magnum dell’Aldilà. A partire da un classico senza tempo come “Il libro egiziano dei morti”, la prima puntata del ciclo in programma il 26 ottobre, a cura di Marco Corti.
Il viaggio proseguirà il 9 novembre con “Il Bardo Thodol – L’antica tradizione spirituale tibetana” affidata a Paolo Pedracini, il 23 dello stesso mese con “Il libro cristiano dei morti – Il destino dell’anima”, con relatori il toscano Giancarlo Bongini e il palermitano psicologo clinico Antonino Savasta. L’esplorazione del mese di dicembre regala sabato 7 “Oltre il corpo”, a cura di Ludovica Taliani.
L’ultimo scalo, quello del 21 dicembre, si preannuncia sulla carta tra i più intriganti e parla di “Testimonianze dall’Aldilà”, ovvero ciò che Dante Alighieri narrava a simboli e allegorie qui viene proposto con altre tracce da parte di Silvia Iglio e Riccardo Ricci, entrambi toscani. Per ulteriori informazioni il recapito terreno è il 329.7870249.
[f.c]


