15.10.24 – 17:30 – “Lascia esterrefatti l’emendamento del collega Mazzolini, con il quale si chiede una deroga per le attività della zona di passo Monte Croce Carnico alla legge regionale contro la ludopatia, che non permetterebbe loro di ricevere finanziamenti pubblici finché mantengono le macchinette all’interno dei locali”.
A criticare, in una nota, la scelta del vicepresidente del Consiglio regionale è la consigliera del Movimento 5 Stelle, Rosaria Capozzi.
“Aiutare l’economia di alcune attività turistiche – evidenzia Capozzi -, colpite come tutte le altre dalla chiusura del Passo, con questa deroga ci appare un paradosso. È un emendamento che non tiene conto delle evidenze e delle argomentazioni fondate sui
dati e sull’esperienza degli operatori sociosanitari che contrastano la ludopatia. L’aumento dei problemi legati al gioco d’azzardo è direttamente correlato all’aumento dell’offerta di
gioco”.
“Questo intervento del Centrodestra evidenzia una mancanza di sensibilità verso le famiglie colpite dalla ludopatia. Le attività economiche devono essere regolate per non nuocere alla
salute e al benessere della popolazione e, per salvare quelle poche rimaste in montagna ci sono altri interventi da poter usare, senza lucrare sulla pelle delle persone più vulnerabili, a
partire dai fondi per riconvertire i locali in caso di dismissione delle slot, che però non vengono usati, perché in dieci anni non è mai stato approvato il regolamento per la loro
erogazione. Auspichiamo – conclude l’esponente pentastellata – che l’assessore Riccardi non approvi questa misura”.
[e.e.]


