06.09.24 – 18:00 – “Appare difficile evitare di collegare il taglio della presenza sui territori delle strutture di Poste Italiane con l’ottica di una cosiddetta ‘razionalizzazione’ dei costi, di valorizzazione della società, di soddisfazione degli investitori. Il tutto nell’ottica, decisa dall’azionista cioè dal Governo, del collocamento sul mercato di robuste quote di Poste, che oggettivamente dall’inizio dell’anno ha fatto performance notevoli in Borsa. Rimane un senso di amara disillusione rispetto a questa gestione dei rapporti di Poste Italiane con i cittadini, che avvertono come alla privazione di un servizio si aggiunga un atteggiamento di disinteresse anche per la trasparenza della comunicazione”. Lo scrive la deputata Debora Serracchiani all’amministratore delegato del gruppo Poste Italiane Matteo Del Fante, segnalando il “malcontento, senso di frustrazione e sfiducia” di molti cittadini per l’annunciata chiusura di due uffici postali a Trieste e per gli orari d’apertura nel vicino Comune di Muggia.


