6.08.2018-11.30– In scena mercoledì 8 agosto, per il ciclo manifestazioni Trieste Estate 2018, lo spettacolo teatrale-musicale dedicato alla figura di D’annunzio, Tutto fu ambito, e tutto fu tentato.
Sarà analizzata nell’opera la figura del grande poeta D’Annunzio, a ottant’anni dalla sua morte, attraverso i fatti della prima guerra mondiale. Sarà l’attore Massimo Somaglino, ad interpretare D’Annunzio, esprimendosi quasi esclusivamente attraverso discorsi, lettere o poemi. Ad affiancarlo sul palco, Marzia Postogna, che interpreta il ruolo di una donna, simbolo di tutte le compagne o amanti avute da D’annunzio che ne controbilancerà la figura e con ironia, ci farà vedere l’uomo dietro la maschera della fama e della gloria.
Poeta amato e odiato allo stesso tempo, sul suo conto emergono opinioni divergenti tra i letterati del tempo: Benedetto Croce lo definiva un “dilettante di sensazioni”, Giorgio Manganelli addirittura un poeta a cui “non interessa trasmettere alcunché, vuole solo costruire delle strutture e per costruire saccheggia la totalità del vocabolario italiano”, altri invece avevano un’alta opinione di lui, tanto che alcuni lo definirono “divino”.
Ungaretti, anch’esso poeta della Grande Guerra, lo definì un “Falso esteta” e parlando della sua poesia disse «nausea i nostri soldati» eppure le sue doti comunicative e autopromozionali vennero riconosciute dagli alleati dell’Intesa e dai nemici degli Imperi centrali. Anche il fascismo si servì delle sue parole prendendo spunto dalla costituzione della Regenza italiana di Carnaro, testo rielaborato da D’Annunzio, promulgato l’8 settembre a Fiume.
La narrazione sarà scandita da interventi musicali eseguiti dal soprano Veronica Vascotto e dalla pianista Cristina Santinsu che suoneranno brani di Arona, Bredova, Graziani-Walter, Pizzetti, Respighi, Satie, Tosti, Visnoviz, Wolf Ferrari. La rappresentazione si terrà alle ore 21.00 al castello di San Giusto.


