Isabel Russinova porta in scena il mito della “Divina” Duse

Isabel Russinova sartorio03.09.24 – 16:45 – La donna, l’artista, il simbolo della emancipazione. I molti volti di un mito dell’arte italiana rivivono in “Duse. Come vento soffiato da mare, mi racconto”, rappresentazione di e con Isabel Russinova, per la regia di Rodolfo Martinelli Carraresi, prima nazionale in programma sabato 7 settembre, alle 21.30, sul palco del Giardino del Museo “Sartorio” in Largo Papa Giovanni XXIII, 1, evento racchiuso nel cartellone di “Trieste Estate” promosso dal Comune di Trieste.

Focus sulla “Divina” dunque, Eleonora Giulia Amalia Duse, l’attrice italiana originaria di Vigevano in auge tra l’Ottocento e i primi del Novecento, specchio della evoluzione del teatro moderno e tormentato simbolo di una “nuova” femminilità per l’epoca, anche essa in grado di trascendere schemi e prassi sociali.

Isabel Russinova, attrice triestina trapiantata a Roma e da sempre attenta alle istanze della emancipazione delle donne e al conseguente racconto sul palco, prova a formulare un ritratto della Duse non solo in chiave biograficaartistica ma dando respiro anche all’impegno lontano dalle scene e al pensiero atto a scuotere la borghesia imperante all’epoca, i suoi limiti e fardelli. Insomma, l’attrice, l’intellettuale e la militante alla ribalta.

Il progetto di Isabel Russinova è stato concepito in occasione del 100° dalla scomparsa di Eleonora Duse, avvenuta a Pittsburgh nel 1924, e dal verde del “Sartorio” approderà in altri palchi in campo nazionale e internazionale. Lo spettacolo è corredato dalle scene firmate da Wilma Logatto e si colora della musica dal vivo del fisarmonicista Andi Zeka. Uno sguardo anche ai costumi, frutto anche essi della ricerca rievocativa legata alla “Divina” per antonomasia.

[f.c.]

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