Google sotto pressione: violate le norme antitrust. La decisione del giudice Amit Metha

12.08.2024  – 12.57 –  Google perde la causa per la violazione delle norme antitrust. Una decisione presa dal giudice americano Amit Metha, dopo una lunga indagine, avviata già nel 2019. A essere presa in causa è stato il presunto abuso della sua posizione dominante nella ricerca online, con lo scopo primario di mantenere il monopolio, limitando le altre aziende e violando in questo modo le norme sulla concorrenza leale. Confermate quindi le accuse mosse dalle autorità antitrust, con una sentenza che potrebbe e avere delle ripercussioni notevoli non solo per Google, ma per l’intero settore tecnologico, visto che costituirebbe un precedente per delle  eventuali future azioni legali contro altre importanti aziende del settore. 

La sentenza ha posto come conseguenza principale quella di una sanzione molto salata, che ammonterebbe a miliardi di euro. Oltre a questo, si aggiungono anche tutte le modifiche che si dovranno applicare nelle pratiche commerciali, per far fronte alle normative antitrust. Forte il disappunto di Google, che ha annunciato l’intenzione di presentare un appello contro la sentenza, sostenendo fermamente che i loro servizi non siano a danno dei consumatori, bensì stimolano la concorrenza e aiutano a trovare informazioni nel modo più efficiente. 

Un provvedimento, quello preso dal giudice Metha, che non vede nessun tipo di misure correttive per cambiare la posizione di Google e che potrebbe costringere l’azienda a cambiare in maniera definitiva le sue operazioni, con la minaccia di poter arrivare a perdere parte della sua attività. 

[n.m] 

Ultime notizie

Dello stesso autore