Caffè a 2 euro, una certezza a breve? Illycaffè lancia l’avvertimento

22.08.2024 – 07.01 – Il lavoratore entra nel bar, ordina un caffè, si siede; se ha tempo scorre l’occhio sulle notizie del giorno, se invece ha fretta rimane in piedi e beve in fretta l’espresso. Una consuetudine, specie nella patria del caffè quale Trieste; e per molti un rituale col quale iniziare la giornata lavorativa. Questo rito potrebbe, nei prossimi anni, spostarsi nell’intimità della casa a fronte dell’aumento dei prezzi. Secondo infatti Cristina Scocchia, ad di Illycaffè, il costo di un caffè al bar potrebbe raggiungere, in breve tempo, i due euro pieni. Lo ha anticipato durante il convegno ‘Il valore del lavoro’, in corso al Meeting di Rimini. Non si tratterebbe del primo rialzo dopo lungo tempo, perchè il caffè è stato tartassato di aumenti proprio negli ultimi anni, con un prezzo già salito del 15%.
L’indiziato principale è il prezzo del caffè verde che oramai costa ai produttori 245 centesimi per libbra; un aumento pari al +66% rispetto al 2023 e più del 50% a confronto col 2021. Infatti ormai, al di fuori di alcuni locali di periferia, il prezzo è saldo su 1,50.
Illycaffè, a propria volta, si è difesa osservando che nel biennio 2022-23 ha avuto i costi di produzione saliti del 17%, trasferendo solo un terzo di questi aumenti sui consumatori; in effetti c’era stato per i clienti dell’azienda un rialzo del 3% a gennaio 2022 e di nuovo del 3% a gennaio 2023.
Nel breve periodo l’azienda non ha intenzione di raggiungere la soglia psicologica dei 2 euro; e tuttavia sembra inevitabile, fermo restando che l’inflazione sembra in discesa.

Ma quali sono le cause dietro questo rialzo? Le raccolte di caffè, negli ultimi anni, sono state eccezionalmente negative: umidità, meteo e temperature fuori dalla norma hanno devastato l’esile fascia di nazioni dove il caffè può essere prodotto e cioè Brasile e Colombia in sud america, Vietnam nel sud oriente asiatico e l’Etiopia in Africa. Nel Vietnam ha piovuto troppo poco e in Brasile invece troppo; in generale i coltivatori hanno osservato come le terre adatte vanno riducendosi man mano.
Non ha aiutato la crisi del canale di Suez che ha colpito in particolar modo la varietà di caffè ‘Robusta’ con un parziale blocco dei traffici e un aumento dei costi.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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