Oli esausti, arrivano in città i contenitori per la raccolta stradale. Presentato questa mattina il nuovo servizio

12.07.2024 – 13.06 – Sbarca in città un nuovo servizio dedicato alla cittadinanza che potrà – finalmente – conferire gli oli esausti in appositi punti di raccolta color zafferano nelle isole ecologiche stradali usando sempre e solo bottiglie di plastica. Del resto è stata questa la principale raccomandazione che ha fatto questa mattina l’assessore alle Politiche del territorio Michele Babuder parlando di «scommessa vinta» e di «nuova opportunità» con l’auspicio «che da parte dei cittadini vi sia un comportamento corretto e collaborazione». Nelle prossime settimane AcegasApsAmga collocherà in totale 22 contenitori in modo capillare in tutta la città, con la possibilità di aumentarne il numero in futuro per venire incontro alle necessità dei cittadini. Una volta pieno, il contenuto del bottino giallo verrà trasferito in un impianto di Mestre (Venezia) dove verrà sottoposto ad una procedura di rigenerazione per creare biocarburante.

«La raccolta dell’olio esausto in città simili a Trieste arriva infatti anche a 60 tonnellate, quindi è possibile un raddoppio delle quantità attuali – ha spiegato Luca Vascotto dei Servizi ambientali AcegasApsAmga – questi contenitori sono un ulteriore tassello per aumentare la raccolta di un rifiuto molto inquinante, grazie alla collaborazione di tutte le parti coinvolte». Questa la procedura corretta da seguire: nel contenitore dev’essere riposta direttamente la bottiglia di plastica, ben chiusa e con olio freddo. È importante ricordare di usare solo bottiglie di plastica, mai in vetro, e di non versare direttamente la sostanza nel contenitore. I nuovi contenitori possono contenere anche 2-300 bottiglie da 1 litro e sono stati installati con protezioni e ancoraggi a terra per resistere ad eventuali agenti atmosferici o elementi esterni che potrebbero ribaltare il contenitore stesso.

 Ad oggi la raccolta degli oli era già possibile presso uno dei 4 centri di raccolta presenti in città dove, nel corso del 2023, sono state raccolte quasi 27 tonnellate di oli esausti. Trattandosi di un rifiuto molto inquinante, ma anche molto diffuso negli usi quotidiani domestici (dalle fritture agli scarti degli alimenti sott’olio), è importante raccoglierlo correttamente e non disperderlo nell’ambiente. Se 1 litro d’olio disperso nell’ambiente può inquinare fino a 1.000 m2 di mare, può anche contribuire a produrre 1 litro di biocarburante se conferito correttamente. Nello specifico gli appositi contenitori saranno collocati a Prosecco (via san Nazario sopra il parcheggio), a Santa Croce (piazzale sterrato, confine Bristie), Basovizza (prossimità del laghetto) e Trieste nelle seguenti vie: Largo Osoppo, via del Prato 2, via Fabio Severo angolo via Cantù, Viale Miramare (fronte area taxi stazione Fs), Passeggio Sant’Andrea (prossimità sede Allianz), Piazzale della Resistenza, Piazza Ospitale, Piazza Foraggi, via Cumano 1, via Felluga, via Marchesetti, via Timignano, via D’Angeli, via Pasteur, via di Campanelle, via dell’Istria, via Cenati, Piazzale Atleti Azzurri e Strada di Fiume

[e.b.]

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