Hi4TrAIning, a Trieste i marittimi si allenano alle emergenze coi visori 3D

29.07.2024 – 10.21 – Quando viene costruita, nei cantieri, una nave da crociera la presenza di gas può rappresentare un pericolo difficile da individuare. Attraverso i corsi per individuare questi accumuli di gas si è giunti, a Trieste, ad elaborare una piattaforma ‘intelligente’ che consente di addestrare il personale della nave a reagire alle emergenze. Incendi, perdite, rilascio di sostanze tossiche richiedono infatti su una nave specifici comportamenti: si tratta di un ambiente chiuso, ad elevato rischio, dove reagire ‘d’impulso’ porta a conseguenze fatali. In questo contesto viene richiesta una risposta specifica a seconda della tipologia di emergenza. Il software sviluppato a Trieste, in questo contesto, utilizza visori 3D onde cercare di ricreare condizioni quanto più realistiche possibili, tali da immergere la persona nell’emergenza. In teoria simili tecnologie potrebbero essere applicate anche a piattaforme petrolifere, centrali nucleari e industrie ad alto rischio.

Il progetto, denominato Hi4TrAIning e con una stima di costi pari a 669 mila euro, è stato cofinanziato per 400 mila euro nell’ambito del Bando IRISS promosso da SMACT Competence Center. Il progetto nasce dalla sinergia tra due aziende triestine, ENGYS e MES (Marine Engineering Services): la prima è una società di servizi specializzata nello sviluppo di soluzioni informatiche nel campo della CFD – Computational Fluid Dynamics – open-source utilizzate per l’analisi e l’ottimizzazione in ambito ingegneristico, la seconda è una società di ingegneria navale specializzata nella progettazione di navi gasiere e nello sviluppo di combustibili alternativi. A propria volta il progetto è in collaborazione con HCI Lab – Human-Computer Interaction Laboratory – del Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche dell’Università degli Studi di Udine, che riproduce gli scenari di addestramento in alta fedeltà tramite realtà virtuale, SISSA mathLab, un’unità di ricerca nell’area matematica della SISSA e mareFVG, il cluster dedicato alle tecnologie marittime della Regione Friuli-Venezia Giulia.

“Esistono aspetti della sicurezza del personale che richiedono una formazione specifica: in questo senso un’esperienza immersiva può garantire un aumento della sensibilità del personale e un’adeguata risposta in caso di situazioni di pericolo e rischio di escalation – ha commentato Marco La Valle, direttore generale di MES – Il progetto è per noi estremamente eccitante, perché vede la combinazione di temi che fanno parte della nostra cultura e know-how aziendale, con le moderne tecnologie dedicate alla realtà virtuale da impiegare nella formazione”.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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