Dalla Regione 15 milioni di euro per la reindustrializzazione dell’ex area Wartsila

26.07.2024 – 07:30 – Dalla manovra di assestamento di bilancio approvata in Consiglio Regionale in questi giorni, arrivano fondi extra anche per l’ex area Wartsila, oggi passata al controllo di MSC, tramite un finanziamento a beneficio del Consorzio di sviluppo economico locale dell’area giuliana (Coselag). Grazie a un emendamento last minute, il budget è salito dai 5 milioni inizialmente previsti a 15. Sarà dunque questa la cifra investita nell’estensione dell’infrastruttura ferroviaria necessaria a sostenere la nuova destinazione dell’impianto, una piccola porzione degli oltre 192 milioni di euro riservati ad attività produttive e turismo per alimentare la crescita del comparto industriale e del terziario in Friuli Venezia Giulia.

Con l’integrazione appena varata, lo stanziamento complessivo assegnato all’assessorato ad Attività produttive e Turismo guidato da Sergio Emidio Bini raggiunge così, per il 2024, la cifra record di 406 milioni di euro. Una disponibilità favorita dal trend positivo dell’economia regionale, con il Pil in crescita ben oltre la media nazionale e che solo nel periodo post Covid ha registrato un +5,1%.

I fondi destinati al rilancio dell’ex area Wartsila e dell’intera industria triestina saranno divisi in due filoni distinti. Dei 15 milioni complessivi, 10 saranno destinati alla realizzazione di un impianto ferroviario di servizio e 5 alla costruzione di una diramazione ferroviaria di raccordo. In sostanza il progetto prevede la costruzione di un’integrazione alla rete già esistente per creare una connessione con il sito fino a poco fa controllato dal gruppo finlandese.

La riconversione industriale dell’ex area di Wartsila prevede infatti il passaggio dalla produzione di motori alla realizzazione di carri ferroviari. L’intervento interesserà dunque l’area di Bagnoli della Rosandra nell’ambito del progetto di riqualificazione e reindustrializzazione che ha permesso il riassorbimento dei lavoratori dello stabilimento Wärtsilä dismesso e che dovrebbe portare entro il 2026 alla fabbricazione di 1500 carri ferroviari all’anno. Secondo le previsioni, l’accordo dovrebbe concretizzarsi già nel mese di agosto con il definitivo adeguamento della produzione alle esigenze della nuova proprietà.

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