02.07.2024 – 08.59 – Resta ancora irrisolta l’annosa questione della riapertura – invocata a gran voce da oltre vent’anni dalle famiglie che risiedono nel rione di Barcola – della sezione italiana della scuola elementare Battistigs di via del Cerreto. Il ciclo scolastico in lingua italiana è stato soppresso nel 2001. Da quel momento funziona soltanto la sezione slovena e la scuola primaria si chiama ora Fran Saleški Finžgar.
Il rione di Barcola – sempre più popoloso – può dunque contare su due scuole materne (quella statale di via Vallicula e la scuola dell’infanzia delle suore orsoline “Sacro Cuore) e sul ricreatorio Stuparich in via Lavareto ma – attualmente – manca proprio una scuola elementare di lingua italiana con la conseguenza che le famiglie barcolane sono costrette ad accompagnare i propri figli nei rioni limitrofi come Gretta e Roiano “aggravando” in entrambi i casi la situazione del traffico mattutino.
È stata dunque organizzata negli anni una raccolta firme per avviare almeno un primo anno scolastico in lingua italiana con 19 bambini e il susseguirsi di altri 49, questi i numeri elaborati dalle mamme e dai papà promotori dell’iniziativa ma a detta del Comune sarebbero numeri insufficienti considerando anche la necessità di adeguare l’edificio sotto il profilo della sicurezza affinché possa ospitare un maggior numero di alunni. La scala centrale, infatti, è unica e questo non permette la contemporanea presenza di più di cento persone, tra bambini ed educatori. La stima dei lavori da effettuare ammonterebbe a un milione e 200 mila euro. Le famiglie del rione di Barcola non intendono deporre le armi: negli ultimi mesi hanno coinvolto la circoscrizione competente che si è presa carico del problema, hanno interpellato l’assessore comunale all’Educazione e Famiglia Maurizio De Blasio e diversi esponenti della politica locale. Forza Italia in Consiglio comunale è riuscita a farsi approvare un ordine del giorno (legato al bilancio approvato a dicembre) che impegna la Giunta Dipiazza a reperire le risorse necessarie per la riattivazione della sezione italiana entro l’anno. È stato sottoscritto da Alberto Polacco, Angela Brandi e Lorenzo Giorgi.
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