03.07.2024 – 10:53 – Il 27 giugno è stato avvistato un rarissimo esemplare di capovaccaio (Neophron percnopterus) presso un punto di alimentazione nella Riserva Naturale del Lago di Cornino, in Friuli. Si tratta della più piccola specie di avvoltoio presente in Europa, nonché di quella a maggior rischio di estinzione e con i maggiori problemi di conservazione. In Italia ne sono documentate solo una decina di coppie, principalmente concentrate in Sicilia, mentre più della metà delle quasi tremila coppie presenti in Europa sono localizzate nella penisola iberica. È un evento di notevole importanza per il gruppo di lavoro della Riserva dato che negli ultimi venticinque anni vi sono stati documentati solo ventitré avvistamenti di capovaccaio, fatto che dimostra la rarità con cui questa specie viene osservata nell’arco alpino e nell’Europa centrale. Gli esperti sono inoltre riusciti a fotografare il giovane esemplare e a leggere le sigle degli anelli che porta, permettendo di constatare che si tratta di un soggetto proveniente dalla Spagna.
La Riserva è gestita dal comune di Forgaria e dalla Coop Pavees, cooperativa finalizzata alla tutela della ricchezza storica, culturale e naturale del Friuli-Venezia Giulia, e al suo interno permette di visitare il lago di Cornino e di osservare numerose specie animali. Alla fine degli anni ‘80 ha iniziato il Progetto di conservazione del Grifone sulle Prealpi friulane con lo scopo di contrastare il declino degli avvoltoi sulle Alpi e nell’area adriatica, intervenendo con aiuti alimentari e cercando di favorire la formazione di nuove colonie.
In quasi tutti i paesi sono numerosi i progetti di conservazione messi in atto per ostacolare l’estinzione degli avvoltoi e di questa specie in particolare, minacciata dai cambiamenti climatici e ambientali, dalla scarsità di cibo, da infrastrutture artificiali che ne invadono l’habitat, dal bracconaggio e dall’aumento di pericoli nelle località di svernamento in Africa. Esemplari di capovaccaio nati in cattività vengono liberati in Bulgaria, in Sicilia e nell’Italia peninsulare.
Questo avvistamento testimonia la sempre maggiore importanza del ruolo della Riserva del lago di Cornino e del Progetto Grifone per la conservazione degli avvoltoi. L’area, infatti, funge da punto di riferimento per gli spostamenti di questi animali tra le Alpi e i Balcani in connessione con le altre popolazioni della penisola iberica e della Francia, come riferito dal direttore scientifico della Riserva Fulvio Genero.
Sabato 6 luglio, presso il Centro Visite della Riserva, è programmato il Griffonday, giornata-evento all’insegna di attività ludiche, espositive e didattiche volte a valorizzare il territorio e la ricchezza naturale del Friuli, durante la quale si potrà approfondire l’argomento e l’importanza del ruolo della Riserva nella conservazione di questi preziosi animali.
[a.a.]


