Allarme droga tra i giovani, un videogioco per contrastare il fenomeno

02.07.2024 – 15.05 – Un videogioco che tratta intenzionalmente temi educativi, per approfondire i rischi legati alle dipendenze da sostanze stupefacenti, per poi allargare il compasso ad altri aspetti della quotidianità. A proporre la formula dell’“edugame” è il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli con un emendamento ad hoc che verrà presentato nell’ambito della manovra di assestamento di bilancio che l’Aula esaminerà questo mese. Si tratta ormai di un vero e proprio “allarme” quello legato all’uso di sostanze stupefacenti – specie tra i giovanissimi – anche nella nostra città. Arresti e denunce per detenzione, spaccio e traffico di droga riempiono la cronaca locale e quotidiano è l’impegno sul territorio di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia locale nel contrastare un fenomeno che il forzista Roberto Novelli definisce «sottovalutato».

Il consigliere regionale denuncia un trend di «allarmante e progressiva crescita nel consumo di sostanze stupefacenti» e aggiunge che «il Friuli Venezia Giulia non è un’isola felice ma un territorio che sta trasmettendo segnali di cedimento sul fronte della lotta alla droga, anche e soprattutto tra gli studenti». Da qui la necessità di fare prevenzione, a partire dalle scuole. Sotto la lente di ingrandimento di Novelli, in particolare, c’è «il Fentanyl, nota come droga degli zombie, ma anche tutte le sostanze sintetiche che vengono assunte in modo improprio e senza prescrizione medica». Più di un ragazzo su cinque (il 21%) nel 2023 ha consumato almeno una sostanza illegale secondo una relazione al Parlamento sul fenomeno della tossicodipendenza. Cannabis e derivati, di fatto, fanno saltare il banco, visto che coprono il 95% del totale, ma risulta esserci un aumento anche per cocaina e Fentanyl.

Stando ai dati dell’ultimo rapporto dell’Oms/Europa su un campione di 280mila adolescenti intervistati l’alcol risulta essere consumato con una certa frequenza, con il 57% dei quindicenni intervistati che l’ha provato almeno una volta. Circa un adolescente su 10 (9%) di tutte le fasce d’età ha sperimentato un significativo stato di ubriachezza, essendo stato ubriaco almeno due volte nel corso della sua vita, un tasso che sale in modo allarmante dal 5% all’età di 13 anni al 20% all’età di 15 anni, dimostrando una tendenza in aumento nell’abuso di alcol tra i giovani. Numeri inquietanti sono emersi dal report di un’importante società che si occupa di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Dei 3500 lavoratori obbligati agli accertamenti per alcol e droghe di aziende dei settori manifatturiero, servizi ed edilizia, in 147 sono risultati positivi alle droghe nel 2023, per lo più cannabinoidi e oppioidi.

[e.b]

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