24.06.2024 – 14.44 – Un ritratto di una donna protesa con lo sguardo al cielo, una tela che diventa manifesto di speranza e forma di sostentamento per le istanze di solidarietà al femminile. Tutto questo all’interno del progetto “Donna Libera”, iniziativa ideata da Arturo d’Ascanio, ex poliziotto ed ora pittore amatoriale, impegnato per l’occasione a fianco del GOAP, il centro Antiviolenza di Trieste impegnato in percorsi di dialogo, ascolto e assistenza per donne vittime di conflitti e vessazioni.
“Donna Libera” si è tradotto in un quadro realizzato dallo stesso Arturo d’Ascanio, un ritratto a carboncino, matita e acrilico corredato di elementi decorativi, opera già messa all’asta non convenzionale (allestita nel negozio Florit) e da cui sono è stata ricavata la somma di 800€, denaro devoluto interamente al GOAP ai fini del sostegno delle varie iniziative che si allacciano a loro volta dell’Associazione Nazionale “Donne in rete contro la violenza”.
L’esito del progetto “Donna Libera” è stato presentato stamane nel corso di un incontro allestito nella Sala Giunta del Comune, alla presenza dell’ideatore Arturo d’Ascanio, dell’Assessore Giorgio Rossi, del critico d’arte Franco Rosso e delle rappresentanti del GOAP di Trieste.
Presente anche la modella che ha tradotto la visione pittorica, Laura Settanni, madre di due bimbi, qui divenuta riferimento ed emblema delle battaglie del GOAP: “ Il quadro mi rappresenta molto – ha sostenuto nel corso della conferenza – spero possa rappresentare anche lo spirito di tutte le donne alle prese con processi legati alla speranza, alla fiducia, al saper ritrovare la propria femminilità”.
Le problematiche persistono, il dibattito è sempre aperto ma l’arte, almeno quella, non si nasconde e continua a parlare attraverso simboli e colori del quotidiano.
[f.c]


