27.06.2024 – 08.54 – Dal report sulle Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine, aggiornato al quinquennio 2024-2028, è emerso un risultato che porta a due considerazioni. Tra il 2024 e il 2028 in Italia è prevista una crescita del fabbisogno lavorativo tra 3,1 e 3,6 milioni di occupati. Questo è sicuramente un dato positivo poiché, grazie alle risorse stanziate per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è prevista una notevole crescita in termini occupazionali.
Già oggi però stiamo pagando lo scotto di un mismatch piuttosto evidente tra domanda e offerta di lavoro. Ciò significa che, a fronte di una domanda di lavoro in costante crescita, c’è un’offerta che non è in grado di soddisfarla. Non è solo un problema quantitativo, ma anche qualitativo. Ai nuovi lavoratori, che dovranno essere occupati tra il 2024 e il 2028, saranno richieste competenze specifiche e settoriali, alcune delle quali trasversali come quelle green e digitali.
In base al report la regione con un fabbisogno atteso più elevato è la Lombardia (dove si concentrerà il 18% dell’intera domanda nazionale), il Lazio (9,8%), la Campania (8,8%), l’Emilia-Romagna (8,4%) e il Veneto (8,3%). Il mismatch tra domanda e offerta di lavoro è un problema presente già oggi e, se non si interviene tempestivamente, rischia di aggravarsi ancora di più.
Tale mismatch determina anche perdite economiche molto ingenti, stimate fino a 43,9 miliardi di euro nel solo 2023, che equivalgono al 2,5% del PIL italiano. Come invertire la rotta? Sicuramente è importante investire nella formazione, che consente ai giovani di acquisire le competenze necessarie nei loro settori di riferimento, ma soprattutto in quelle green e digitali che, come detto, sono trasversali in tutti i tipi di mercato.
La formazione è sicuramente importante, ma i risultati si vedranno comunque sul medio-lungo termine. Per trovare una soluzione immediata invece è possibile rivolgersi alle agenzie per il lavoro, che fungono da volano per far incontrare domanda e offerta di lavoro. Per comprendere meglio qual è il funzionamento delle agenzie per il lavoro rimandiamo ad un articolo specifico che spiega come trovare personale da assumere, stilato dagli esperti di Jobtech.
Jobtech è per l’appunto un’agenzia per il lavoro, che mette direttamente in contatto i datori di lavoro che hanno bisogno di personale qualificato e i lavoratori in cerca di un’occupazione. Un’agenzia per il lavoro si occupa di tutte le fasi di selezione e assunzione del personale, sgravando il datore di lavoro da tutte le lunghe e noiose operazioni burocratiche e riducendo notevolmente i costi per il recruiting.
C’è poi un altro aspetto importante da segnalare: le aziende hanno la certezza di assumere personale qualificato e dotato di quelle competenze specifiche e nozioni tecniche necessarie per svolgere quel tipo di lavoro. L’agenzia per il lavoro infatti può attingere dal suo ricco database, selezionando solo i profili che corrispondono alle richieste dell’azienda. Questa sicuramente è un’ottima soluzione per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e consentire all’occupazione in Italia di crescere senza corti circuiti o blackout.
[n.t.k]


