Istat: l’indice dei prezzi delle abitazioni scende dello 0,1% nel primo trimestre dell’anno

29.06.2024 – 07.30 – Secondo alcune stime preliminari redatte dall’Istat, nel primo trimestre del 2024 l’indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab) acquistate dalle famiglie, siano esse per fini abitativi o per investimento, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, mentre aumenta dell’1,7% nei confronti dello stesso periodo del 2023 (era +1,8% nel quarto trimestre 2023). L’aumento tendenziale dell’indice dei prezzi delle abitazioni è da attribuire soprattutto ai prezzi delle abitazioni nuove che crescono del 5,4% (in decelerazione rispetto al +8,8% del trimestre precedente) e in misura minore ai prezzi delle abitazioni esistenti che salgono dello 0,8% (in accelerazione).

Questi andamenti si manifestano in un contesto di calo dei volumi di compravendita, con un -7,2% la flessione tendenziale registrata nel primo trimestre 2024 dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate per il settore residenziale, dopo il -3,3% del trimestre precedente. Su base congiunturale, la lieve flessione dell’Ipab (-0,1%) è imputabile unicamente ai prezzi delle abitazioni nuove che diminuiscono dell’1,7%, mentre quelli delle abitazioni già esistenti registrano una lieve crescita (+0,2%). Il tasso di variazione acquisito dell’Ipab per il 2024 è pari a un +0,3%, sintesi di un aumento del 2,1% per le abitazioni nuove e una riduzione dello 0,2% per quelle esistenti. Con i dati del primo trimestre 2024 sono stati aggiornati, come di consueto, i pesi utilizzati per il calcolo degli indici dei prezzi delle abitazioni nuove e di quelle esistenti. In particolare il peso delle abitazioni nuove diminuisce leggermente portandosi al 17,36% (era il 17,72% nel 2023) mentre quello relativo alle abitazioni esistenti risulta pari all’82,64% (82,28% lo scorso anno). L’indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab) misura la variazione nel tempo dei prezzi degli immobili residenziali nuovi o esistenti (appartamenti, case unifamiliari, villette a schiera, ecc.) acquistati dalle famiglie sia per fini abitativi sia per fini d’investimento. Questo indice viene rilasciato con cadenza trimestrale e si compone, come visto, di due sub-indici: quello dei prezzi delle abitazioni nuove e l’indice dei prezzi delle abitazioni esistenti.

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