12.06.2024 – 10.02 – Una saccatura atlantica continua a far affluire verso il Nord Italia correnti sud-occidentali umide e fresche, mantenendo instabilità atmosferica sparsa sulla regione. Dalla sera dell’11 giugno alcune celle temporalesche hanno interessato principalmente la Pedemontana, la fascia prealpina, il Tarvisiano e la pianura udinese. I temporali non sono risultati particolarmente intensi ma le celle rigenerate più volte hanno comunque contribuito a rovesci localmente intensi, specie sulle Prealpi Giulie. A partire dalle 3, in successione, due celle temporalesche si sono generate nella zona di Lignano e si sono spostate verso est portando a numerose fulminazioni e a grandine.
Dalle 18 dell’11 giugno i cumulati massimi si sono registrati sulle Prealpi Giulie con 101 mm a Musi, 99 mm a Gran Monte, 93 mm a Uccea; per quanto riguarda le altre zone raggiunti 42 mm a Lignano Sabbiadoro (di cui 29 in un’ora), 37 mm a Osoppo.
Le fulminazioni sono state circa 700, la maggior parte delle quali sulla costa.
La giornata di oggi proseguirà ancora con tempo instabile. Sono attesi rovesci e temporali sparsi sulla regione ma alternati anche a pause senza piogge. Non si può escludere in serata e nella notte ancora qualche temporale forte con piogge localmente intense.
Dalle ore 18:00 di ieri è pervenuta in SOR una segnalazione relativa all’allagamento di una strada in comune di Mossa ed è stato chiuso il guado del torrente Cornappo. Si segnala anche una caduta alberi nel comune di Cassacco.
Per quanto riguarda il Fiume Tagliamento al momento l’idrometro di Madrisio supera il livello di guardia, con andamento stazionario. L’idrometro di Molmentet, sul torrente Cornappo ha superato il livello di guardia, con andamento attualmente in calo.
Complessivamente dal tardo pomeriggio di ieri sono stati attivati 7 volontari con 3 automezzi, per interventi di prevenzione, attività di prosciugamento allagamenti e rimozione ramaglie.
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