23.06.2024 – 12.22 – Una mostra fotografica straordinaria, dal titolo “La parte di me che parte da te”, sarà inaugurata nella giornata di mercoledì 26 giugno, alle ore 18.00, presso il primo piano della Lanterna della Lega Navale di Trieste, situata al Molo Fratelli Bandiera, 9. L’esposizione, curata da Jasmin Lamprecht, comprende quindici fotografie del secolo scorso che ritraggono scene circensi eccezionali e narrano la storia di una famiglia dedita all’arte circense, rinnovando attraverso le generazioni una tradizione artistica unica e famosa a livello mondiale. Le fotografie in bianco e nero sono state magistralmente colorate da Paolo Magnani, fotografo di Trieste, che ha saputo esaltare il loro valore comunicativo senza alterarne l’autenticità storica. La mostra sarà invece presentata criticamente da Franco Rosso.
Jasmin Lamprecht, oltre a gestire il ristorante situato al primo piano della Lanterna da due anni, ha selezionato immagini che vogliono coniugare il ricordo visivo degli antenati con la loro specifica espressione artistica. Le fotografie ritraggono infatti scene circensi, funamboliche e di stuntman, celebrando le prodezze che hanno reso la famiglia famosa in tutto il mondo.
La storia esposta inizia con Aurelia Canestrelli, una cavallerizza acrobata all’inizio del ‘900, che sposò un membro di un’altra famiglia di funamboli. Da questa unione nacque Pascal Bizzarro nel 1935, italo-canadese nato a Tunisi, cresciuto in Francia e affermatosi negli anni ’70 come protagonista internazionale delle acrobazie automobilistiche. Pascal sposò Henniet Traber, appartenente a una famiglia tedesca di funamboli attiva dal 1799, e la loro figlia Aurelia proseguì la tradizione familiare come cavallerizza. Le fotografie includono anche Olga Bizzaro, zia di Jasmin.
“Le fotografie immortalano i personaggi della mia famiglia nelle loro prodezze circensi,” afferma Jasmin Lamprecht. “Non solo mi testimoniano la loro esistenza sul piano visivo, ma l’arte circense è anche arte del coraggio, dello spettacolo, delle emozioni, della sfida e del rischio. Sono convinta che il loro messaggio visivo rappresenti un esempio di vita, di coraggio, di impegno e di creatività per chiunque vi si avvicini. La nostra vita è l’esito delle vite che ci hanno preceduto, e specchiarsi nelle immagini di azione dei miei antenati mi fa percepire la forza e l’energia che trasmettono. Questa mostra vuole perpetuare l’orgoglio di vivere una vita degna di essere vissuta. Per questo è stata intitolata ‘La parte di me che parte da te.'”
La mostra sarà aperta al pubblico e offrirà un’occasione unica per ammirare l’arte circense attraverso gli occhi di una famiglia che ha dedicato la propria vita a questa forma d’arte.
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