04.05.2024 – 11:35 – Nel pomeriggio del 24 aprile scorso, nel contesto delle misure di controllo al confine sloveno dopo la sospensione dell’Accordo di Schengen, la Polizia di Frontiera di Trieste ha fermato un’auto con targa tedesca presso il valico di Rabuiese. A bordo c’era un cittadino straniero che trasportava sette persone, inclusi due uomini, una donna e quattro minori, tutti senza documenti validi per entrare in Italia. L’autista è stato arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e messo a disposizione delle autorità giudiziarie a Trieste. I trasportati, principalmente membri di una famiglia, sono stati identificati e affidati all’Ufficio Immigrazione locale. Nella stessa serata, durante un servizio mirato contro il favoreggiamento dell’immigrazione irregolare al valico di San Servolo, la Polizia di Frontiera ha individuato un’altra auto, una Peugeot con targa italiana, che ha attirato sospetti. Dopo aver intimato l’alt, l’autista ha tentato la fuga verso San Dorligo, ma è stato inseguito e bloccato dopo un incidente in cui è rimasta coinvolta un’auto Audi A1 parcheggiata.
Il conducente in fuga, un giovane straniero di 22 anni, ha cercato di resistere all’arresto, aggredendo gli agenti e tentando di prendere la loro pistola. È stato arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Quattro agenti sono stati feriti durante la colluttazione.
Successivamente, due cittadini sempre stranieri sono stati individuati nelle vicinanze, anch’essi senza documenti validi per entrare in Italia.
Con questi ultimi arresti, il numero totale di favoreggiatori all’immigrazione irregolare arrestati dalla ripresa dei controlli al confine con la Slovenia sale a 63.
[c.v.]


