16.05.2024 – 08.01 – È stato presentato nella giornata di ieri, mercoledì 15 maggio, il progetto “Il San Giusto del Gusto”. Nel corso della conferenza stampa, presso il Civico Museo Sartorio di Trieste, alla presenza dell’amministrazione comunale e del presidente della ForevenTs, Diego Colarich, sono stati illustrati i quattro eventi enogastronomici esclusivi compresi nel progetto. A regnare sovrano è il concetto impostato dalla co-organizzazione con il comune di Trieste che, mirando a promuovere le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e delle sue tradizioni in una cornice splendida proprio come quella del castello di San Giusto , persegue il mantenimento di un altissimo livello di qualità ed eccellenza, da sempre fondamentale per iniziative di questo genere.
Ed è in questa missione culturale che la Bottega del Vino ospiterà i quattro appuntamenti esclusivi da realizzare nel 2024, con l’obbiettivo di farli diventare un ricorrente evento di tradizione. Durante la conferenza, l’amministrazione comunale ci ha tenuto a sottolineare la volontà di allestire la manifestazione al Castello di San Giusto, con l’obiettivo di rilanciarne gli spazi, cercando così di farlo diventare un vero e proprio nucleo di eventi, soprattutto di natura enogastronomica, perché il destino e la volontà della nostra città è un turismo che offra eventi di qualità, in grado di valorizzare i prodotti del nostro territorio.
Diego Colarich, Presidente della ForevenTS ha ringraziato l’amministrazione comunale per la coorganizzazione dell’evento, dimostrando così una particolare attenzione per una proposta legata al territorio di particolare valenza economica e che rappresenta anche un importante richiamo turistico. I quattro eventi esclusivi del programma “Il San Giusto del Gusto” sono distribuiti tra il 25 maggio e il 21 settembre. Si inizierà nella giornata di sabato 25 maggio, dalle ore 13.00 alle ore 19.00, il Castello di San Giusto riapre per la terza volta le porta ad “Amber Wine”, il prestigioso evento vitivinicolo internazionale promosso da ForevenTs e supportato dal Comune di Trieste, mirando a consolidarsi come l’evento di riferimento internazionale per i vini bianchi macerati, prodotti con metodi naturali.Questo stile di vini, che nella nostra regione e nei territori circostanti vanta la concentrazione dei migliori produttori al mondo, sta allargando la platea di appassionati.
I vitivinicoltori, utilizzando metodi di produzione tradizionali, hanno saputo creare infatti vini di grande consistenza, conquistando appassionati in tutto il mondo.Vini che si distinguono per la loro corposità unita all’eleganza e raffinatezza che con la complessità di profumi e sapori rivelano un carattere deciso e unico. Dalla macerazione prolungata del mosto sulle bucce il vino trae l’inconfondibile colore ambrato dai riflessi dorati: un metodo che riprende le tradizioni particolarmente diffuse nelle zone del Collio, del Carso, della Valle del Vipacco e dell’Istria, riconosciute per l’eccellenza nella produzione di questi vini dei quali Trieste, con l’Amber Wine Festival, aspira a diventare la capitale onoraria.
Grazie anche al gran successo delle edizioni precedenti, il festival quest’anno si espanderà anche all’esterno, collegando, con le delizie che troveranno posto nel Cortile delle Milizie, le aree di degustazione per offrire un’esperienza ancora più immersiva, con un’incantevole vista sul golfo e la città che aggiungerà senza dubbio un tocco magico durante la degustazione. Arricchita da nuove proposte che abbinano ai vini altri prodotti tratti dalla vite, i visitatori potranno ampliare l’esperienza gustativa attraverso un viaggio coinvolgente ideato da uno dei più coerenti sostenitori della produzione eco sostenibile con l’iniziativa Organic Anarchy, che per l’occasione presenterà un viaggio sensoriale attraverso la vite.
Le eccellenze vitivinicole e culinarie del territorio, presentate nella splendida location del castello, promettono un pomeriggio davvero regale. Durante la giornata di degustazioni 40 rinomati produttori da Italia, Slovenia, Croazia e Austria presenteranno i loro vini e gli ospiti potranno così anche godere di un ricco assortimento di specialità culinarie del territorio. Ad affiancarsi al festival dei vini bianchi macerati naturali del 25 maggio saranno altri tre eventi, distribuiti tra maggio e settembre: sabato 24 agosto “Bolle naturali”, sabato 7 settembre “Gin gin” e sabato 21 settembre “Birrart” tutti si svolgeranno dalle ore 13.00 alle ore 19.00. I partecipanti alle quattro giornate di degustazioni potranno accedere gratuitamente alla visita del Castello di San Giusto.
“Bolle naturali” in programma sabato 24 agosto è la presentazione dei vini spumantizzati con metodo classico e fermentazione naturale, anch’essi prodotti con procedimenti eco sostenibili. Sarà l’occasione per assaporare un’accurata selezione di bollicine naturali per allargare gli orizzonti della briosità del gusto. Uno stile di vini naturali provenienti da vari territori che dalla nostra provincia attraverso la regione del Prosecco e della Franciacorta arrivando all’area dello Champagne. Vini eccellenti per un’esperienza frizzante unica, da vivere e condividere.
“Gin gin” in programma sabato 7 settembre è l’anteprima della presentazione dei gin prodotti in modo artigianale da piccole aziende regionali e da piccoli produttori del Carso e della Cicceria istriana. Appellato localmente con il nome di “Brignevez”, è un distillato che fa parte della nostra ricca tradizione gastronomica.Per eccellenza il più sovrano dei drink che mixato con bibite e bevande, anch’esse prodotte da realtà di nicchia, preannuncia un’esperienza unica e coinvolgente.
A concludere il progetto “Il San Giusto del Gusto” sarà “Birrart”, nella giornata di sabato 21 settembre, con la presentazione e degustazione della vasta selezione di birre artigianali presenti sul territorio, con sessioni educative e degustazioni guidate, condotte da esperti del settore. Varie le specialità gastronomiche che dagli storici bolliti con i piatti della cucina triestina spaziano fino al pesce.
Un’atmosfera accogliente ed inclusiva dove la passione per la birra artigianale viene celebrata con il primo Festival ad esse dedicato Trieste. Maggiori informazioni sul sito del festival, con l’elenco dei partecipanti e le novità previste del 2024.
[n.m]


