07.04.2024 – 08.21 – Il caffè non è solo una bevanda energizzante e che scalda il cuore, ma è anche simbolo del Made in Italy e dell’Italian lifestyle; significa valore, cultura, condivisione e tradizione. Da decenni Trieste è riconosciuta come “la città del caffè” grazie alla sua variegata e secolare storia legata alla famosa bevanda nera.
Posizione strategica
Oltre ad affacciare sul Mar Adriatico, Trieste si trova vicino ai confini della Slovenia e della Croazia. La sua posizione strategica ispirò l’imperatore Carlo VI nel 1719 a far costruire a Trieste il porto dell’impero, favorendo così sia il commercio terreno che quello marittimo. Tuttavia, la vera svolta per l’economia locale fu grazie all’imperatrice Maria Teresa d’Austria, che potenziò non solo il porto ma l’intera città, decorandola con un’architettura maestosa e un sistema urbano impeccabile.
Il porto della città divenne l’epicentro del commercio dell’Europa orientale, inclusi quello dei chicchi di caffè provenienti dalle colonie, in particolare dal sud-est africano e dalle indie orientali.
La filiera del caffè a Trieste
Trieste è sede di alcune delle più antiche torrefazioni d’Italia, che hanno contribuito a consolidare la cultura del caffè nella città. Attraverso tradizione e innovazione le torrefazioni triestine commerciano un caffè unico in tutto il mondo, svolgendo un ruolo chiave nello sviluppo della cultura caffettiera a Trieste.
In questa città, però, non troviamo solo aziende di caffè, ma anche: Broker, i quali facilitano il processo di acquisto e vendita di caffè a livello internazionale. Crudisti, che offrono supporto nella gestione della qualità, e dell’operatività e organizzazione del trasporto del caffè. Associazioni, in particolare l’Associazione di Caffè di Trieste, la più antica in Italia nata circa 300 anni fa.
La letteratura del caffè
Trieste ha sviluppato nel tempo una propria cultura del caffè molto forte, con caffè storici e letterari che sono diventati luoghi d’incontro per scrittori, artisti e intellettuali. Il caffè è diventato uno spazio sociale e culturale, contribuendo alla reputazione di Trieste come “città del caffè”. Non si possono non menzionare il Caffè San Marco, il Caffè degli Specchi e il Caffè Tommaseo, caffè storici del XIX secolo che hanno reso Trieste centro dell’economia europea del caffè. In particolare, il Caffè Tommaseo contava come suoi clienti i grandi scrittori Saba, Svevo e Giotti.
Oltre a questi luoghi unici, a Trieste esiste un linguaggio vero e proprio per ordinare le varianti del caffè. Per esempio, il caffè espresso viene chiamato “nero”, mentre il caffè macchiato in bicchiere è anche conosciuto come “capo in B”.
Eventi legati al caffè
Trieste ospita anche eventi legati al mondo del caffè. Troviamo il Trieste Espresso Expo, fiera biennale che riunisce torrefazioni e aziende del settore e non solo di tutto il mondo.
Inoltre, ogni anno nel centro della città diverse aziende locali del settore si riuniscono in occasione del Trieste Coffee Festival, evento caratterizzato da incontri aperti al pubblico e da eventi sul mondo del caffè, inclusa una vivace sfida tra baristi triestini per il miglior “capo in B”.
Dal 2014 la torrefazione triestina Bazzara Caffè organizza il Trieste Coffee Experts, evento riunisce i maggiori esperti del mondo caffeicolo (e non solo) italiano e internazionale con l’obiettivo di fare rete e dar vita a nuovi strumenti e strategie di divulgazione della cultura del caffè di qualità con una analisi del suo futurodi.
di Marco Bazzara


